Una maxi rotatoria da 900mila euro davanti all’ex bowling
Lavori con fondi della zona omogenea della Provincia Carzedda: mettiamo in sicurezza l’ingresso nord della città
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OLBIA. Mettere in sicurezza il traffico in entrata e in uscita all’ingresso nord della città. La soluzione per la Provincia zona omogenea di Olbia Tempio è una maxi rotatoria. Sorgerà tra la statale 125 Olbia Arzachena e la provinciale Olbia Golfo Aranci, esattamente davanti all’ex bowling. Il primo passo è stato già fatto. Ieri infatti è stato approvato il progetto preliminare.
Opera da 910mila euro. L’intervento è interamente finanziato dalla zona omogenea – che si occuperà anche della sua realizzazione essendo il soggetto attuatore – per un importo di complessivo di 910mila euro, soldi immediatamente disponibili e spendibili. «Questa nuova opera pubblica è di straordinaria importanza e si rende necessaria per mettere in sicurezza il traffico in entrata e in uscita proprio in prossimità dell’ingresso nord della città di Olbia», spiega il sub commissario Pietro Carzedda.
Il procedimento amministrativo è stato curato dall’ingegnere Pasquale Russo e dal geometra Polo che hanno lavorato sodo in piena emergenza pandemica. Ieri il primo importante step del lungo iter che porterà alla realizzazione della nuova infrastruttura viaria.
Il progetto. La rotatoria avrà un diametro esterno di 52 metri con un’unica corsia di nove metri e una banchina interna carrabile di 1 metro e mezzo. Le isole spartitraffico saranno realizzate con cubetti di granito grigio. Insieme alle varie opere complementari a corredo della rotatoria è prevista la piantumazione di verde e l’impianto di illuminazione.
La rotatoria avrà quattro ramificazioni così da consentire oltre alla continuità della statale 125 in direzione Arzachena, anche l’innesto con la provinciale 16 per Golfo Aranci e l’innesto con la località Li Puntitti, «eliminando le pericolosissime intersezioni a raso attualmente esistenti», rimarca il sub commissario.
L’iter per la realizzazione. Entro il mese di gennaio sarà redatto il progetto definitivo dell’opera. Quindi verrà indetta la conferenza di servizi per la sua approvazione. Ottenuti i vari nulla osta e le autorizzazioni da parte degli altri enti competenti la zona omogena di Olbia Tempio passerà alla redazione della progettazione esecutiva. A questo punto sarà indetta la gara d’appalto, prevista per aprile.
Anas e Comune. Il progetto preliminare è stato condiviso con l’Anas e con il Comune di Olbia. «Si tratta di un’opera importantissima in uno dei punti stradali più caotici e ad alta incidentalità della nostra città», ha sottolineato Settimo Nizzi. (r.o.)
Opera da 910mila euro. L’intervento è interamente finanziato dalla zona omogenea – che si occuperà anche della sua realizzazione essendo il soggetto attuatore – per un importo di complessivo di 910mila euro, soldi immediatamente disponibili e spendibili. «Questa nuova opera pubblica è di straordinaria importanza e si rende necessaria per mettere in sicurezza il traffico in entrata e in uscita proprio in prossimità dell’ingresso nord della città di Olbia», spiega il sub commissario Pietro Carzedda.
Il procedimento amministrativo è stato curato dall’ingegnere Pasquale Russo e dal geometra Polo che hanno lavorato sodo in piena emergenza pandemica. Ieri il primo importante step del lungo iter che porterà alla realizzazione della nuova infrastruttura viaria.
Il progetto. La rotatoria avrà un diametro esterno di 52 metri con un’unica corsia di nove metri e una banchina interna carrabile di 1 metro e mezzo. Le isole spartitraffico saranno realizzate con cubetti di granito grigio. Insieme alle varie opere complementari a corredo della rotatoria è prevista la piantumazione di verde e l’impianto di illuminazione.
La rotatoria avrà quattro ramificazioni così da consentire oltre alla continuità della statale 125 in direzione Arzachena, anche l’innesto con la provinciale 16 per Golfo Aranci e l’innesto con la località Li Puntitti, «eliminando le pericolosissime intersezioni a raso attualmente esistenti», rimarca il sub commissario.
L’iter per la realizzazione. Entro il mese di gennaio sarà redatto il progetto definitivo dell’opera. Quindi verrà indetta la conferenza di servizi per la sua approvazione. Ottenuti i vari nulla osta e le autorizzazioni da parte degli altri enti competenti la zona omogena di Olbia Tempio passerà alla redazione della progettazione esecutiva. A questo punto sarà indetta la gara d’appalto, prevista per aprile.
Anas e Comune. Il progetto preliminare è stato condiviso con l’Anas e con il Comune di Olbia. «Si tratta di un’opera importantissima in uno dei punti stradali più caotici e ad alta incidentalità della nostra città», ha sottolineato Settimo Nizzi. (r.o.)
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