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Olbia

Olbia, c’è il cuore dei volontari sul fronte della talassemia

di Paolo Ardovino
Olbia, c’è il cuore dei volontari sul fronte della talassemia

Un libro racconta la mostra-reportage della fotografa olbiese Serena Carta “Gift. Vasi comunicanti” è la storia dei donatori e di chi convive con la malattia

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OLBIA. La ricerca estetica, per questa volta, passa in secondo piano. La tecnica c’è, i contrasti di luci e ombre anche, ma la macchina fotografica è il mezzo attraverso cui testimoniare un percorso; con istantanee e didascalie, raccolto in un volume uscito giusto qualche settimana fa. “Gift. Vasi comunicanti”: è il libro-reportage realizzato dalla fotografa olbiese Serena Carta. Il racconto per immagini è quello dell’indomito e generoso esercito di volontari della donazione del sangue. La storia, tra le righe, parla di chi convive con la talassemia.

Il reportage. «Le foto le ho realizzate in occasione di un’edizione del festival popolare della fotografia “Storie di un attimo”», comincia a spiegare Serena. La sua mostra – più di trenta scatti in bianco e nero – fu infatti esposta nel corso dell’edizione 2013 del festival che ogni anno si tiene nel centro storico di Olbia. Proprio durante la rassegna, «Francesco Cito e Mauro Galligani, due grandi esponenti del panorama italiano, mi spinsero a trasformare la mostra in un libro. E l’idea ha preso forma nel tempo con l’appoggio dell’organizzatore di quel festival, Marco Navone, che ha curato il volume, e del reporter Antonio Satta. Da lì, il presidente dell’associazione culturale Argonauti, Emanuele Degortes, ha deciso di produrlo». Al reportage si è aggiunta una sezione recente dedicata ai diversi volti dei donatori. «L’idea era di ritrarre donatori e riceventi, questi ultimi però hanno avuto più timore a mostrarsi».

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La malattia. La talassemia, ancora oggi, è una malattia di cui poco si parla. Anche per questo, il volume è nato con l’esigenza di sensibilizzare sul tema della donazione ed evidenziare il problema della carenza di sangue, oltre che per «ringraziare chi dona e tutte le persone coinvolte ogni giorno: medici, infermieri, volontari». Alcuni di questi hanno scritto il loro contributo. All’interno del libro sono presenti testi di Eugenia Tognotti, docente di Storia della medicina all’università di Sassari, del medico Maria Grazia Sanna, dello scrittore Marcello Fois.

Talassemia. «Per quanto riguarda la talassemia (anche detta “anemia mediterranea”, malattia ereditaria del sangue che colpisce i globuli rossi) si sono fatti molti passi avanti rispetto a quarant’anni fa, quando la vita media di un talassemico era di circa 20 anni. Il tempo è stato a mio favore e di chi, come me, è nato nel periodo giusto. Ma la ricerca, gli studi, i nuovi protocolli e i farmaci – così precisa Serena Carta – non servirebbero a niente se non ci fosse chi, ogni giorno, da anni e periodicamente, ci fa dono del suo sangue». E la carenza di donatori con cui i centri trasfusionali convivono, spiega, per chi affetto da talassemia o patologie analoghe è più di un campanello d’allarme. “Gift. Vasi comunicanti” (disponibile alla libreria Ubik di Olbia o contattando direttamente l’autrice) cerca di porre l’attenzione proprio su queste situazioni. Perciò, il reportage è un percorso a tappe sulla via della donazione: la sala accettazione, il questionario da compilare, l’attesa, il prelievo, tutti i passaggi che ne seguono, scaditi da didascalie esplicative.

©RIPRODUZIONE RISERVATA
 

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