Giagoni e i balneari: «Olbia e Arzachena vanno commissariate»
ARZACHENA. Il consigliere regionale della Lega e capogruppo in Consiglio, Dario Giagoni, boccia la proroga tecnica delle concessioni demaniali balneari di un solo anno firmata dai comuni di Arzachena...
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ARZACHENA. Il consigliere regionale della Lega e capogruppo in Consiglio, Dario Giagoni, boccia la proroga tecnica delle concessioni demaniali balneari di un solo anno firmata dai comuni di Arzachena e Olbia. E sollecita la Regione affinché commissari senza indugio i «due enti locali sovversivi» che non hanno invece voluto concedere il rinnovo automatico delle licenze al 2034. «Sin da luglio 2019, attraverso la deposizione e approvazione poi di una mozione in consiglio regionale – dice Giagoni – con cui si chiedeva alla giunta di emanare una delibera che impartisse ai comuni le direttive per l’immediato adeguamento alla legge nazionale del 30 dicembre 2018, abbiamo sostenuto la necessità di dare giusta serenità e tranquillità a un intero comparto, quello dei balneari sardi, che merita di poter lavorare senza una costante spada di Damocle sulla testa, fatta di rinnovi brevi che precludono investimenti e accessi a indispensabili finanziamenti per migliorare qualità di servizi e di impresa come è stato sino a» ora». Per Giagoni, la proroga tecnica di un anno – voluta dai comuni in attesa che si faccia chiarezza sul contrasto tra legge nazionale, regionale ed europea – «appare ancora più insensata e lesiva della nostra piccola impresa se letta nell’ottica del momento di emergenza economica storica che stiamo vivendo».
Il consigliere leghista ricorda poi tutto l’iter che ha visto la Regione in prima linea nel riconoscere la bontà della proroga voluta dallo Stato, rafforzando quella posizione con provvedimenti di suo pugno. E preme l’acceleratore verso il commissariamento delle competenze di Arzachena e Olbia sul demanio. «Visto questo atteggiamento appare inutile tergiversare – conclude –. Si rende piuttosto necessario e improcrastinabile il commissariamento da parte della Regione, così come stabilito nella delibera di giunta e rammentato agli stessi dalla nota assessoriale. L’obbiettivo era ed è quello di dare risposte certe al fine di poter esser messi al pari di tutti i colleghi nel resto dell’isola, e non solo, che hanno già invece correttamente ricevuto il provvedimento di estensione». Arzachena e Olbia non solo gli unici comuni sardi ad aver dato l’ok alla proroga tecnica di un anno. Provvedimento gemello adottatto anche in Friuli e Basilicata.
Il consigliere leghista ricorda poi tutto l’iter che ha visto la Regione in prima linea nel riconoscere la bontà della proroga voluta dallo Stato, rafforzando quella posizione con provvedimenti di suo pugno. E preme l’acceleratore verso il commissariamento delle competenze di Arzachena e Olbia sul demanio. «Visto questo atteggiamento appare inutile tergiversare – conclude –. Si rende piuttosto necessario e improcrastinabile il commissariamento da parte della Regione, così come stabilito nella delibera di giunta e rammentato agli stessi dalla nota assessoriale. L’obbiettivo era ed è quello di dare risposte certe al fine di poter esser messi al pari di tutti i colleghi nel resto dell’isola, e non solo, che hanno già invece correttamente ricevuto il provvedimento di estensione». Arzachena e Olbia non solo gli unici comuni sardi ad aver dato l’ok alla proroga tecnica di un anno. Provvedimento gemello adottatto anche in Friuli e Basilicata.
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