LA MADDALENA
Pireddu: «Nel piano triennale Ats non un euro per il Paolo Merlo»
LA MADDALENA. Con ironia fa mea culpa per non aver accolto con gioia straripante il finanziamento di 398mila euro della Regione per il Pronto soccorso. Il presidente dell’associazione Presidio Paolo...
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LA MADDALENA. Con ironia fa mea culpa per non aver accolto con gioia straripante il finanziamento di 398mila euro della Regione per il Pronto soccorso. Il presidente dell’associazione Presidio Paolo Merlo, Aldo Pireddu, aveva sottolineato come quelle risorse fossero legate all’emergenza Covid. « L'improvviso interesse da parte dei vertici aziendali Ats mi ha spinto a informarmi meglio – dice Pireddu –. 398mila euro non sono pochi in termini assoluti, ma rapportati al nuovo finanziamento complessivo di quasi 17 milioni di euro per 12 ospedali, lasciano poco spazio all’entusiasmo».
Pireddu illustra il piano triennale 2021-2023 approvato a novembre dall’Ats. È il progetto della sanità sarda per il futuro. All’interno ci sono le somme stanziate, intervento per intervento. «Per quest’anno sono state stanziate somme per oltre 74 milioni di euro- spiega Pireddu –. Di queste al Paolo Merlo e alle strutture territoriali non è stato destinato un solo centesimo. Nulla. Nel 2022 la Regione ha previsto la somma di quasi 144 milioni di euro, ricordandosi di concedere, ancora una volta, il nulla al Paolo Merlo e alla sanità territoriale. Nel 2023, a fronte di una spesa prevista di circa 80 milioni di euro, per il Paolo Merlo non è stato destinato un solo euro. È quindi chiaro che la sanità alla Maddalena, al di là delle promesse politiche trasversali, non è una priorità, anzi è palese il disinteresse. Dovrebbero essere quindi ancora più chiare le motivazioni del nostro poco entusiasmo per l'assegnazione di 398mila euro al Pronto soccorso per l’emergenza Covid. Ci riserviamo di cambiare opinione quando saranno resi noti i programmi di spesa delle somme, anche se con quella cifra non si completa neanche l'attrezzatura per i laboratori cardiologico, pneumologico, oculistico e dermatologico».
Pireddu illustra il piano triennale 2021-2023 approvato a novembre dall’Ats. È il progetto della sanità sarda per il futuro. All’interno ci sono le somme stanziate, intervento per intervento. «Per quest’anno sono state stanziate somme per oltre 74 milioni di euro- spiega Pireddu –. Di queste al Paolo Merlo e alle strutture territoriali non è stato destinato un solo centesimo. Nulla. Nel 2022 la Regione ha previsto la somma di quasi 144 milioni di euro, ricordandosi di concedere, ancora una volta, il nulla al Paolo Merlo e alla sanità territoriale. Nel 2023, a fronte di una spesa prevista di circa 80 milioni di euro, per il Paolo Merlo non è stato destinato un solo euro. È quindi chiaro che la sanità alla Maddalena, al di là delle promesse politiche trasversali, non è una priorità, anzi è palese il disinteresse. Dovrebbero essere quindi ancora più chiare le motivazioni del nostro poco entusiasmo per l'assegnazione di 398mila euro al Pronto soccorso per l’emergenza Covid. Ci riserviamo di cambiare opinione quando saranno resi noti i programmi di spesa delle somme, anche se con quella cifra non si completa neanche l'attrezzatura per i laboratori cardiologico, pneumologico, oculistico e dermatologico».
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