MUSICA
Nuovo singolo per Valentino Cannas
Si intitola “Imbroglio” ed è stato scritto durante la quarantena
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BADESI. S’intitola “Imbroglio” il nuovo singolo di Valentino Cannas, giovanissimo (18 anni) e talentuoso interprete e cantautore originario di Badesi.
“Imbroglio” è disponibile da ieri sulle principali piattaforme digitali. Per Valentino si tratta di un passaggio importante della sua ben avviata carriera artistica. Le sue qualità canore e la creatività della sua scrittura testuale sono due dei suoi principali punti di forza.
«Sono orgoglioso di questo pezzo perché è il mio primissimo brano, scritto da me e musicato da Enrico Bianco. L’ho scritto durante il periodo di quarantena. Mi sentivo affranto e non riuscivo a distinguere la vita reale dall’involucro in cui ero avvolto. Il brano racconta di un continuo susseguirsi di emozioni negative che risaltano l’assenza che percepisco ogni giorno nella mia vita, un’assenza indelebile che non potrà mai essere colmata da nessun altro se non dal tempo stesso. In una strofa ripeto ben 5 volte la parola rimanere; l’ho fatto per far capire quanto fossi rimasto solo. Quando l’ho riletto, ho trovato una sola parola che non mi andava giù: imbroglio. Alla fine ho deciso di non cambiarla, e, anzi, ho deciso di dare alla canzone proprio quel titolo per far capire che molte volte nella nostra vita accadranno cose che non ci piaceranno, ma che dovremo accettare comunque». Quel che è certo è che “Imbroglio”, di sicuro, non ingannerà chi avrà modo di ascoltare il primo single di Valentino. (g.pu.)
“Imbroglio” è disponibile da ieri sulle principali piattaforme digitali. Per Valentino si tratta di un passaggio importante della sua ben avviata carriera artistica. Le sue qualità canore e la creatività della sua scrittura testuale sono due dei suoi principali punti di forza.
«Sono orgoglioso di questo pezzo perché è il mio primissimo brano, scritto da me e musicato da Enrico Bianco. L’ho scritto durante il periodo di quarantena. Mi sentivo affranto e non riuscivo a distinguere la vita reale dall’involucro in cui ero avvolto. Il brano racconta di un continuo susseguirsi di emozioni negative che risaltano l’assenza che percepisco ogni giorno nella mia vita, un’assenza indelebile che non potrà mai essere colmata da nessun altro se non dal tempo stesso. In una strofa ripeto ben 5 volte la parola rimanere; l’ho fatto per far capire quanto fossi rimasto solo. Quando l’ho riletto, ho trovato una sola parola che non mi andava giù: imbroglio. Alla fine ho deciso di non cambiarla, e, anzi, ho deciso di dare alla canzone proprio quel titolo per far capire che molte volte nella nostra vita accadranno cose che non ci piaceranno, ma che dovremo accettare comunque». Quel che è certo è che “Imbroglio”, di sicuro, non ingannerà chi avrà modo di ascoltare il primo single di Valentino. (g.pu.)
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