La replica della Assl: «Assistenza negata? La realtà è un’altra»
TEMPIO. Sul caso dell’anziano paziente di Badesi che non avrebbe ricevuto assistenza al pronto soccorso (così come denunciato dalla figlia) l’Ats Assl di Olbia dà la sua versione, opposta a quella...
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TEMPIO. Sul caso dell’anziano paziente di Badesi che non avrebbe ricevuto assistenza al pronto soccorso (così come denunciato dalla figlia) l’Ats Assl di Olbia dà la sua versione, opposta a quella della donna. «Inseguito ad una attenta verifica che ha coinvolto la struttura ospedaliera del "Paolo Dettori" di Tempio, la centrale operativa del 118 e anche l'associazione di volontariato di Badesi, non risulta che tale episodio sia mai avvenuto. Non corrisponde al vero quanto raccontato nell'articolo e la direzione della Ats-Assl di Olbia ribadisce che le false notizie, totalmente prive di fondamento, non fanno altro che provocare allarmismo tra la popolazione già provata dalla pandemia in corso».
Su quanto accaduto, però, ci sono altre precisazioni da fare. L’uomo, affetto da ipertrofia della prostata, ha avuto necessità dell’intervento medico il 28 novembre scorso, quando era stato trasportato per la prima volta al pronto soccorso di Tempio con una ambulanza di Badesi. Era rimasto in triage dalle 15,08 alle 17,51 e poi era stato rimandato a casa sua.
Dopo alcuni giorni (il 7 dicembre), sempre con la stessa ambulanza e sempre per lo stesso problema prostatico, era stato riportato in ospedale e qui era stato trattenuto sino al 29 dicembre. Il problema fisico, (malfunzionamento del tubo prostatico), si è ripresentato il 5 gennaio scorso e in questo caso l’uomo (stavolta con un’auto privata, e non con una ambulanza come erroneamente scritto), è tornato al Paolo Dettori ma in quel momento c’erano tre emergenze ed erano presenti anche cinque pazienti Covid. Dopo diverse ore di attesa e forti dolori, l’uomo è stato soccorso da una infermiera professionale non tempiese che in cinque minuti ha risolto il problema. (a.m.)
Su quanto accaduto, però, ci sono altre precisazioni da fare. L’uomo, affetto da ipertrofia della prostata, ha avuto necessità dell’intervento medico il 28 novembre scorso, quando era stato trasportato per la prima volta al pronto soccorso di Tempio con una ambulanza di Badesi. Era rimasto in triage dalle 15,08 alle 17,51 e poi era stato rimandato a casa sua.
Dopo alcuni giorni (il 7 dicembre), sempre con la stessa ambulanza e sempre per lo stesso problema prostatico, era stato riportato in ospedale e qui era stato trattenuto sino al 29 dicembre. Il problema fisico, (malfunzionamento del tubo prostatico), si è ripresentato il 5 gennaio scorso e in questo caso l’uomo (stavolta con un’auto privata, e non con una ambulanza come erroneamente scritto), è tornato al Paolo Dettori ma in quel momento c’erano tre emergenze ed erano presenti anche cinque pazienti Covid. Dopo diverse ore di attesa e forti dolori, l’uomo è stato soccorso da una infermiera professionale non tempiese che in cinque minuti ha risolto il problema. (a.m.)
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