Slp-Cisl: «Le Poste di Olbia 2 e Tempio chiuse o nel caos»
Un ufficio postale chiuso da quasi un anno a Olbia, un ufficio aperto a Tempio ma con orari ridotti che hanno spinto il sindaco a chiedere alla Procura di verificare se è giusto infliggere agli...
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Un ufficio postale chiuso da quasi un anno a Olbia, un ufficio aperto a Tempio ma con orari ridotti che hanno spinto il sindaco a chiedere alla Procura di verificare se è giusto infliggere agli utenti i disagi conseguenti. Ai quali si aggiungono i guai dei lavoratori, che finiscono nel mirino degli utenti infuriati, come denuncia il sindacato Slp-Cisl. «Come ripetutamente sollecitato in vari tavoli sindacali – attaccano Fabio Frasconi ed Emma Elisa Ruzzeddu, delle segreterie territoriali Gallura e Sassari – attendiamo dall’azienda concreto riscontro inerente il normale orario di servizio dell’ufficio postale di Tempio Pausania e la riapertura dell’ufficio di Olbia 2 che da quasi dodici mesi stanno provocando un oggettivo disservizio all’utenza delle aree interessate, non ultimo la violazione delle norme sul distanziamento sociale che non può essere garantito ma completamente disatteso concentrando l’afflusso delle persone nelle insufficienti ore di servizio. Tale situazione oltre a provocare insostenibili disservizi amplificati dalle condizioni meteo, si ripercuote in maniera intollerabile sui lavoratori che non di rado diventano oggetto di episodi che rasentano lo scontro fisico per responsabilità a loro non riconducibili. Chiediamo – concludono i due sindacalisti – il ripristino immediato dei servizi in configurazione pre-covid».
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