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Olbia

Viabilità modificata per il nuovo waterfront

Viabilità modificata per il nuovo waterfront

Il cantiere avanza: chiuso al traffico un ampio tratto di via Redipuglia. Intasamenti in via Roma

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OLBIA. Chi entra in città da sud e sceglie di raggiungere il porto o il centro attraverso via Roma, per qualche mese dovrà armarsi di pazienza. Via Redipuglia, la strada lungomare che conduce nella zona portuale, è stata chiusa alla circolazione dei mezzi per consentire al grande cantiere del waterfront di andare avanti. Gli effetti si sono subito fatti sentire sul traffico. Via Roma, in particolare nel tratto che corre più o meno parallelo al lungomare, si trasforma spesso in un lento serpente di auto. Lo sbarramento di via Redipuglia alla rotonda dell’ex Ponte di ferro è comparso l’altro ieri mattina. Il sindaco Settimo Nizzi ha spiegato che si tratta di un sacrificio obbligato per consentire l’avanzamento del cantiere che sta trasformando l’anonimo stradone che costeggia l’ansa sud del golfo interno in una vera e propria “promenade” sul mare. Sui tempi della chiusura, il sindaco non si sbilancia. «Auspichiamo – spiega in una nota – di restituire quanto prima il meraviglioso waterfront ai nostri concittadini. Si tratta di una delle opere più importanti attualmente in atto, grazie alla quale Olbia sarà decisamente riqualificata e valorizzata». La viabilità è stata modificata di conseguenza. I mezzi che arrivano da sud o da ovest (zona Bandinu/aeroporto/via Vittorio Veneto) e vanno in direzione del porto, percorrono il tratto di via Roma per immettersi su via Redipuglia attraverso via Firenze. I mezzi che arrivano in direzione opposta (zona porto/viale Aldo Moro/zona nord) percorrono normalmente via Redipuglia fino all’intersezione con via Trento per immettersi su via Roma.

L’ordinanza di chiusura di via Redipuglia – spiega una nota – è datata 14 dicembre, ma «l’amministrazione comunale ha atteso per procedere, in modo da andare incontro alle esigenze dei negozi e delle attività di ristorazione che, fino all’entrata in vigore delle norme governative di Natale, ovvero fino al 23 dicembre, hanno potuto ospitare gli avventori». Sempre a metà del mese scorso – chiarisce ancora il Comune – l’ordinanza è stata affissa nell’area interessata e tutti i commercianti della zona sono stati avvertiti con una lettera. Naturalmente, per tutte le attività commerciali prospicienti, resta garantita la via di accesso pedonale.



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