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Federbalneari Sardegna: pronti a denunciare i dirigenti comunali

OLBIA. Federbalneari, una delle associazioni dei titolari delle concessioni demaniali, annuncia di essere pronta a «depositare in tribunale le due denunce nei confronti dei dirigenti di Olbia e...

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OLBIA. Federbalneari, una delle associazioni dei titolari delle concessioni demaniali, annuncia di essere pronta a «depositare in tribunale le due denunce nei confronti dei dirigenti di Olbia e Arzachena». Questo nel caso i due maggiori comuni della costa gallurese, come annunciato dai sindaci Settimo Nizzi e Roberto Ragnedda, persistessero nel rifiutare la proroga di 15 anni. Il presidente Mario Isoni e il segretario Claudio Maurelli sostengono in pieno l’iniziativa dell’assessore regionale Quirico Sanna, che ha intimato a Olbia, Arzachena, Loiri Porto San Paolo, Cagliari, Quartu e Posada di fare le proroghe entro 15 giorni, altrimenti invierà i commissari. Secondo Federbalneari «quattro dei sei comuni, inizialmente riottosi alle leggi regionali e nazionali, si sono ricreduti». Tranne, scrivono, Olbia e Arzachena. La proroga automatica di un solo anno, secondo Isoni, va contro la legge ed è per questo che Federbalneari Sardegna si dice pronta a presentare denunce in sede penale e civile.

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