Istituto tecnico superiore, via ai corsi di turismo
di Giuseppe Pulina
Prima lezione nelle due sedi di Olbia e Tempio, iscrizioni aperte ai pochi posti ancora disponibili
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TEMPIO. L’opportunità è ghiotta e ad averne approfittato sono per ora molti studenti della Gallura. Qualche posto è, comunque, ancora disponibile per i corsi dell’Its (l’Istituto tecnico superiore) che hanno avuto inizio da pochi giorni nelle due sedi di Olbia e Tempio. Più precisamente il 30 dicembre, quando il corso è stato ufficialmente attivato con la prima lezione. Ne seguiranno tante altre perché il corso dell’Its prevede un pacchetto di 2000 ore tra attività teorica, pratica e laboratorio. Il termine ultimo per le iscrizioni è stato prorogato al 20 gennaio. Una bella notizia perché, come emerge in un documento del Miur del 2019, l’80% dei diplomati negli Its ha trovato lavoro, e di questi 9 su 10 in un settore coerente con il percorso concluso. Con l’avvio delle prime attività didattiche si conoscono anche i nomi delle aziende che faranno da partner: Gruppo Delfina, l’Associazione Albergatori di Olbia (Gruppo Hotel Hilton e Gruppo Mercury), Hotel Panorama, Santa Maria Coghinas (per tirocini sul turismo termale, che è anche una delle materie impartite nel corso) e Contea Falabia Società Cooperativa Sociale onlus. Il corso prevede, infatti, che nei due anni di frequenza si facciano molte ore di tirocinio. Queste, rispetto al monte ore totale, sono pari al 40%. Potrebbe esserci anche la possibilità di svolgerne una parte all’estero. Diversi sono gli sbocchi occupazionali che potrebbero aprirsi. In particolare, il management in strutture turistico-ricettive medie e grandi, il marketing e l’amministrazione. Si potrebbe trovare occupazione anche in piccole imprese (ristoranti, alberghi, agenzie viaggi) con mansioni di front office e di gestione operativa delle attività aziendali. Discorso analogo per le imprese di servizi in ambito culturale (strutture museali, parchi culturali, servizi culturali, promozione e organizzazione eventi). E nemmeno andrebbe trascurata la carta del lavoro autonomo e qualificato, come la creazione e gestione di una piccola impresa nel settore turistico. Il corpo docente sarà vario e molto qualificato. Proverrà al 50% dal mondo della formazione: docenti della facoltà di Economia e Management del Turismo di Olbia, Ial Sardegna, Centro Ricerche e Studi dei Laghi, Istituto Euromediterraneo. L’altra metà dei docenti sarà costituita da esperti e manager di grandi strutture alberghiere della Costa Smeralda.
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