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Olbia

Cazzotto in faccia a un carabiniere: 23enne finisce in cella

Cazzotto in faccia a un carabiniere: 23enne finisce in cella

OLBIA. Ha dato un cazzotto in faccia a un carabiniere facendolo cadere a terra, e mentre gli altri colleghi cercavano di immobilizzarlo, lui si dimenava con violenza colpendoli con calci e pugni e...

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OLBIA. Ha dato un cazzotto in faccia a un carabiniere facendolo cadere a terra, e mentre gli altri colleghi cercavano di immobilizzarlo, lui si dimenava con violenza colpendoli con calci e pugni e cercando di morsicare il braccio di uno di loro che lo teneva fermo. Arresto movimentato domenica scorsa da parte dei carabinieri del Nucleo operativo radiomobile di Olbia: in manette è finito Federico Pisano, 31 anni, domiciliato in città, accusato di resistenza a pubblico ufficiale, minacce e lesioni.

I carabinieri sono intervenuti su richiesta della centrale operativa perché era stata segnalata la presenza di alcuni giovani ubriachi che lanciavano oggetti contro le macchine in transito. Ma una volta fermati, Federico Pisano si è scagliato contro di loro. Prima si è rifiutato di fornire le generalità e di dare i documenti, poi, ha cominciato a minacciarli e ad apostrofarli con parolacce, e alla fine ha dato un pugno a uno di loro, colpendolo alla tempia e buttandolo a terra.

Ieri il 23 enne difeso dagli avvocati Angelo Merlini e Lia Deiana, è comparso davanti al giudice per la direttissima. Resterà in carcere, così ha disposto il giudice Nicola Bonante, accogliendo la richiesto del pubblico ministero Nadia La Femina. La direttissima comincerà il 19 gennaio. (t.s.)

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