Pochi numeri civici, portalettere in difficoltà nelle vie di Calangianus

CALANGIANUS. Ci sono problemi riguardo il recapito delle bollette della Tari. Qualche cittadino si lamenta di non averle ricevute, altri di avere invece ricevuto sia l’ultima che quelle arrestrate....

CALANGIANUS. Ci sono problemi riguardo il recapito delle bollette della Tari. Qualche cittadino si lamenta di non averle ricevute, altri di avere invece ricevuto sia l’ultima che quelle arrestrate. Un certo numero di lettere con la bolletta allegata sono tornate all’ufficio competente. Un bel pasticcio. Per di più non poche famiglie sono in difficoltà economica. E infatti c’è chi si era illuso: non avendo ricevuto la bolletta Tari, ha pensato che il Comune avesse deciso, per il momento, di soprassedere (considerata l’emergenza sanitaria). Fantasie. In ogni caso è cominciata la caccia al colpevole di tale disagio. L’ufficio tributi oppure i portalettere? Questi ultimi non trovano i numeri civici segnalati nelle buste e non possono consegnare con precisione ciò che il Comune invia ai cittadini. Insomma tante domande cui occorre dare risposte. Dal municipio hanno fatto sapere che la situazione attuale si conosce ma la Tari va pagata. E se qualcuno non ha ricevuto l’avviso, può presentarsi all’ufficio tributi per ritirarlo o avere le delucidazioni del caso. Certo, se niente è arrivato nessuna mora verrà addebitata. Si riconosce però che le maggiori cause del disservizio sono legate ad una toponomastica con vari limiti. E’ chiara la difficoltà dei postini che non trovano i numeri civici e certe consegne non avvengono. Il 26 gennaio prossimo è prevista una conferenza di servizi con funzionari della Soprintendenza per esaminare la nuova toponomastica. Ed entro sei mesi tutto verrà sistemato. Targhe nuove e numeri civici in evidenza. Per ora non ci sono alternative: bisogna rivolgersi all’ufficio tributi per ogni chiarimento. (p.z.)

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