Allarme a Monti: ora sono 27 i positivi al virus
di Giuseppe Mattioli
Il sindaco Mutzu ai cittadini: «È necessario correggere certi comportamenti nell’interesse di tutti»
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MONTI. «È evidente che la situazione generale sta degenerando». Con questa amara constatazione, il sindaco Emanuele Mutzu, comunica che «il numero di positivi al Coid a Monti è salito di ventisette. Ai quali si devono aggiungere altri cittadini che presentano sintomi riconducibili al virus e sono in attesa dell’esito del tampone. Quattro cittadini positivi si trovano ancora ricoverati in ospedale, mentre un cittadino, già positivo e ricoverato da giorni, nella giornata di giovedì è venuto a mancare». «A seguito di alcuni casi di positività – prosegue il sindaco Mutzu – in ambito scolastico gli alunni delle classi 1A, 3A, 4A, 5A e 5C della primaria e i rispettivi insegnanti sono stati collocati in quarantena dall’Ats Sardegna fino al 22 gennaio prossimo».
Con quest’ultimo aggiornamento la situazione epidemiologica a Monti non sembra proprio migliorare, anzi si registrano in questi giorni molti nuovi casi di positività al Covid-19 che interessano spesso intere famiglie. Per il piccolo comune sembrerebbe un bollettino di guerra. Dalla denuncia della grave situazione all’ennesima sollecitazione: «Sarebbe ora – prosegue il primo cittadino – che ognuno di noi prendesse coscienza della situazione, assumendosi le proprie responsabilità, e che i cittadini più reticenti alle regole correggano i propri comportamenti nell’interesse dell’intera comunità». La denuncia del sindaco Mutzu si fa più incisiva: «Devo constatare che alcuni cittadini sono poco collaborativi con il Servizio di igiene pubblica nell’ambito dell’indagine epidemiologica, omettendo di enunciare dettagliatamente al medico i contatti stretti avuti nei giorni antecedenti l’esito della positività». «Questo grave comportamento – conclude il sindaco – oltreché rappresentare un reato, determina gravi carenze nella ricostruzione del quadro epidemiologico, con l’impossibilità di disporre le misure di quarantena necessarie per evitare che potenziali positivi possano continuare a circolare liberamente». Infine l’ammonimento: «Mi auguro che la situazione epidemiologica vada a migliorare per non vedermi costretto a disporre misure drastiche già applicate in altre realtà».
Con quest’ultimo aggiornamento la situazione epidemiologica a Monti non sembra proprio migliorare, anzi si registrano in questi giorni molti nuovi casi di positività al Covid-19 che interessano spesso intere famiglie. Per il piccolo comune sembrerebbe un bollettino di guerra. Dalla denuncia della grave situazione all’ennesima sollecitazione: «Sarebbe ora – prosegue il primo cittadino – che ognuno di noi prendesse coscienza della situazione, assumendosi le proprie responsabilità, e che i cittadini più reticenti alle regole correggano i propri comportamenti nell’interesse dell’intera comunità». La denuncia del sindaco Mutzu si fa più incisiva: «Devo constatare che alcuni cittadini sono poco collaborativi con il Servizio di igiene pubblica nell’ambito dell’indagine epidemiologica, omettendo di enunciare dettagliatamente al medico i contatti stretti avuti nei giorni antecedenti l’esito della positività». «Questo grave comportamento – conclude il sindaco – oltreché rappresentare un reato, determina gravi carenze nella ricostruzione del quadro epidemiologico, con l’impossibilità di disporre le misure di quarantena necessarie per evitare che potenziali positivi possano continuare a circolare liberamente». Infine l’ammonimento: «Mi auguro che la situazione epidemiologica vada a migliorare per non vedermi costretto a disporre misure drastiche già applicate in altre realtà».
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