I 5 stelle di Porto Cervo più green con il piano della Sda Bocconi
PORTO CERVO. Si allarga la collaborazione con òa Scuola di direzione Aziendale dell’ Università Bocconi. Dopo il Consorzio Costa Smeralda sposa la linea green per definire un Piano di sostenibilità...
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PORTO CERVO. Si allarga la collaborazione con òa Scuola di direzione Aziendale dell’ Università Bocconi. Dopo il Consorzio Costa Smeralda sposa la linea green per definire un Piano di sostenibilità anche la Smeralda Holding, la società controllata dal Qatar, proprietaria dei cinque hotel a 5 stelle. L’obiettivo è individuare strategie e iniziative volte a ridurre l’impatto ambientale delle attività del gruppo nei prossimi cinque anni.
La mission si inserisce nel più ampio percorso che il Consorzio Costa Smeralda ha già intrapreso sottoscrivendo per primo un contratto con Sda Bocconi con il duplice proposito di sviluppare un proprio piano strategico per una gestione più sostenibile del territorio e dei servizi consortili innescando un circolo virtuoso in cui coinvolgere tutti gli associati del Consorzio guidando l’intero comparto Costa Smeralda verso scelte eco-sostenibili e ridurre le emissioni di C02 in Costa Smeralda.
Il gruppo Smeralda Holding ha avviato già da tempo un percorso di sostenibilità con la realizzazione di una serie di iniziative volte alla valorizzazione degli spazi verdi con la creazione di percorsi naturalistici come il Pevero health trail. Ha anche adottato una politica plastic free, bandendo oltre alle cannucce e alle bottiglie di plastica, anche posate, piatti e bicchieri, sostituiti con materiali biodegradabili e ha messo in atto numerose iniziative rivolte alle comunità locali. Alberghi, ristoranti e bar, marina e golf club saranno interessate da un piano studiato da Sda Bocconi per ridurre l’ impatto ambientale, attraverso una gestione strategica dei rifiuti, dell’acqua, dell’energia e della mobilità che sarà totalmente elettrica entro il 2026.
La mission si inserisce nel più ampio percorso che il Consorzio Costa Smeralda ha già intrapreso sottoscrivendo per primo un contratto con Sda Bocconi con il duplice proposito di sviluppare un proprio piano strategico per una gestione più sostenibile del territorio e dei servizi consortili innescando un circolo virtuoso in cui coinvolgere tutti gli associati del Consorzio guidando l’intero comparto Costa Smeralda verso scelte eco-sostenibili e ridurre le emissioni di C02 in Costa Smeralda.
Il gruppo Smeralda Holding ha avviato già da tempo un percorso di sostenibilità con la realizzazione di una serie di iniziative volte alla valorizzazione degli spazi verdi con la creazione di percorsi naturalistici come il Pevero health trail. Ha anche adottato una politica plastic free, bandendo oltre alle cannucce e alle bottiglie di plastica, anche posate, piatti e bicchieri, sostituiti con materiali biodegradabili e ha messo in atto numerose iniziative rivolte alle comunità locali. Alberghi, ristoranti e bar, marina e golf club saranno interessate da un piano studiato da Sda Bocconi per ridurre l’ impatto ambientale, attraverso una gestione strategica dei rifiuti, dell’acqua, dell’energia e della mobilità che sarà totalmente elettrica entro il 2026.
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