Cumuli di spazzatura in spiaggia a Pittulongu aumentano le proteste
OLBIA. «La spiaggia di Pittulongu deturpata dalla spazzatura». Così informa una attenta e indignata lettrice della Nuova che allega anche una fotografia scattata nei giorni scorsi alla Playa, il...
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OLBIA. «La spiaggia di Pittulongu deturpata dalla spazzatura». Così informa una attenta e indignata lettrice della Nuova che allega anche una fotografia scattata nei giorni scorsi alla Playa, il popolarissimo lido degli olbiesi. In bella mostra un cestino per i rifiuti stracolmo e cartacce ovunque tra la sabbia circostante. La lettrice ha ragione: le spiagge sono uno dei bersagli preferiti dei soliti cafoni che abbandonano i rifiuti ovunque, ma anche dei vandali che danneggiano arredi nelle vie del centro e nelle spiagge. In pieno inverno i controlli sulle spiagge sono evidentemente più blandi e la palla passa allora agli addetti al servizio di pulizia.
Nelle scorse settimane, durante le feste di fine anno, era stata un’altra lettrice a segnalare cumuli di rifiuti abbandonati in spiaggia, questa volta alle Saline, tra Olbia e Murta Maria. Dalle finestre della sua casa la donna ha visto accumularsi ogni giorno di più i rifiuti abbandonati in spiaggia, ma anche ai bordi della strada statale 125 e in via Punta Saline. Alla fine, non ha resistito più e ha deciso di scrivere una lettera aperta agli amministratori comunali per segnalare il problema. Con precisione, la donna ha raccontato come negli ultimi anni il fenomeno si sia diffuso a macchia d’olio con sempre più frequenti depositi selvaggi di spazzatura, ma anche lanci di sacchetti di rifiuti direttamente dalle auto che percorrono la statale 125. Sacchetti che finiscono sul ciglio della strada o, peggio, tra la vegetazione, contribuendo a devastare l’ambiente.
Nelle scorse settimane, durante le feste di fine anno, era stata un’altra lettrice a segnalare cumuli di rifiuti abbandonati in spiaggia, questa volta alle Saline, tra Olbia e Murta Maria. Dalle finestre della sua casa la donna ha visto accumularsi ogni giorno di più i rifiuti abbandonati in spiaggia, ma anche ai bordi della strada statale 125 e in via Punta Saline. Alla fine, non ha resistito più e ha deciso di scrivere una lettera aperta agli amministratori comunali per segnalare il problema. Con precisione, la donna ha raccontato come negli ultimi anni il fenomeno si sia diffuso a macchia d’olio con sempre più frequenti depositi selvaggi di spazzatura, ma anche lanci di sacchetti di rifiuti direttamente dalle auto che percorrono la statale 125. Sacchetti che finiscono sul ciglio della strada o, peggio, tra la vegetazione, contribuendo a devastare l’ambiente.
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