Al Dettori riapre Medicina chiusa da giorni per Covid
di Angelo Mavuli
La direzione Assl impegnata per riprendere la regolare attività anche in Otorino Il sindaco Addis: «16 nuovi positivi, 80 in totale, 62 quarantente. Serve prudenza»
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TEMPIO. A distanza di dieci giorni dalla sua chiusura, a causa di alcuni accertati casi di positività al Covid-19, ha riaperto ieri in città il reparto di Medicina dell’ospedale Paolo Dettori. La direzione della Assl Olbia ha avviato le procedure per riprendere la regolare attività dell’Otorino nel più breve tempo possibile. Sta infatti per terminare la misura della quarantena alla quale era stato sottoposto il personale infermieristico.
La riapertura di Medicina è arrivata dopo la conclusione delle operazioni di sanificazione e biodecontaminazione dei locali. «Il servizio – dice la Assl – sarà graduale e organizzato compatibilmente con il personale in servizio». L’attività dei ricoveri esterni del reparto al quinto piano del "Dettori" era stata sospesa il 9 gennaio in seguito all'isolamento di un focolaio di positività al Covid che aveva interessato sia pazienti che personale. Dal 15 gennaio la Direzione medica di presidio aveva predisposto anche la sospensione provvisoria dei ricoveri in Otorino «al fine di porre in essere una serie di misure organizzative volte a risolvere le criticità legate al focolaio, sia da un punto di vista gestionale degli spazi che di reclutamento di altro personale infermieristico per sopperire alla carenza di operatori presso la Medicina, causata dal focolaio».
La notizia viene commentata anche dal sindaco, Gianni Addis che ha colto l’occasione per fare il punto sui contagi da Covid a Tempio. «I nuovi casi di positività, alla giornata odierna del 20 gennaio, sono 16. Tre invece le persone guarite. Il numero complessivo di casi è di 80 positivi. I soggetti posti in quarantena in quanto entrati in contatto stretto con positivi sono invece 62. Questi dati sono presenti nella piattaforma “Gestione casi e contatti Covid 19”, attivata dalla Regione Sardegna e dove i Servizi di Igiene Pubblica inseriscono le informazioni in tempo reale non appena vengono ricevuti i dati dal laboratorio che processa i tamponi». Addis, alla luce dei nuovi contagi che confermano come il virus continui a circolare in maniera importante invita «tutta la popolazione a essere estremamente prudente, a rispettare i divieti e a osservare sempre tutte le misure di sicurezza. Prime fra tutte il distanziamento interpersonale, l'uso delle mascherine e l’igienizzazione frequente delle mani, nonché a ridurre allo stretto necessario gli spostamenti seppure consentiti dalle regole di questi giorni».
La riapertura di Medicina è arrivata dopo la conclusione delle operazioni di sanificazione e biodecontaminazione dei locali. «Il servizio – dice la Assl – sarà graduale e organizzato compatibilmente con il personale in servizio». L’attività dei ricoveri esterni del reparto al quinto piano del "Dettori" era stata sospesa il 9 gennaio in seguito all'isolamento di un focolaio di positività al Covid che aveva interessato sia pazienti che personale. Dal 15 gennaio la Direzione medica di presidio aveva predisposto anche la sospensione provvisoria dei ricoveri in Otorino «al fine di porre in essere una serie di misure organizzative volte a risolvere le criticità legate al focolaio, sia da un punto di vista gestionale degli spazi che di reclutamento di altro personale infermieristico per sopperire alla carenza di operatori presso la Medicina, causata dal focolaio».
La notizia viene commentata anche dal sindaco, Gianni Addis che ha colto l’occasione per fare il punto sui contagi da Covid a Tempio. «I nuovi casi di positività, alla giornata odierna del 20 gennaio, sono 16. Tre invece le persone guarite. Il numero complessivo di casi è di 80 positivi. I soggetti posti in quarantena in quanto entrati in contatto stretto con positivi sono invece 62. Questi dati sono presenti nella piattaforma “Gestione casi e contatti Covid 19”, attivata dalla Regione Sardegna e dove i Servizi di Igiene Pubblica inseriscono le informazioni in tempo reale non appena vengono ricevuti i dati dal laboratorio che processa i tamponi». Addis, alla luce dei nuovi contagi che confermano come il virus continui a circolare in maniera importante invita «tutta la popolazione a essere estremamente prudente, a rispettare i divieti e a osservare sempre tutte le misure di sicurezza. Prime fra tutte il distanziamento interpersonale, l'uso delle mascherine e l’igienizzazione frequente delle mani, nonché a ridurre allo stretto necessario gli spostamenti seppure consentiti dalle regole di questi giorni».
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