Padre e figlio spacciatori droga a casa e nelle tasche
Disoccupato 54enne arrestato dalla guardia di finanza con cocaina ed eroina L’operazione è scattata dopo il fermo alla stazione di un 18enne con marijuana
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OLBIA. Padre e figlio nei guai per droga. Il primo, un disoccupato di 54 anni, è stato arrestato per detenzione al fine di spaccio di sostanze stupefacenti. Il ragazzo, uno studente di 18 anni, è stato solo denunciato.
L’operazione, messa a segno dai baschi verdi e dalle squadre cinofile della guardia di finanza di Olbia, è partita l’altro ieri mattina alla stazione ferroviaria. Uno dei due cani antidroga si è subito diretto verso un giovane che si trovava sul piazzale. E il suo fiuto si è rivelato ancora una volta infallibile: lo studente aveva in tasca 9 grammi di marijuana già suddivisi in 14 dosi, pronti per essere smerciati. I finanzieri, però, non si sono fermati. Avevano il sospetto che quel giovane potesse avere altra droga e così è scattata la perquisizione nella casa dove vive con il padre e la nonna. Appena entrati, i cani Betty e Semia si sono diretti nella stanza del ragazzo e hanno trovato altre dosi di marijuana. Tutto sarebbe finito così (con la denuncia e il sequestro della droga) se i cani non avessero continuato ad agitarsi. In quell’abitazione, evidentemente, c’era ancora qualcosa da scoprire. Dove? Nella camera da letto del padre, che in quel momento era fuori. È stato aperto un armadio ed è lì che sono stati recuperati altri 73 grammi di eroina e 17 grammi di cocaina, oltre a un bilancino di precisione. Con tutte quelle prove, la situazione è apparsa subito chiarissima ai finanzieri. È stato così raggiunto al telefono il padre del ragazzo che, a quel punto, ha fatto rientro a casa. Ed è scattato l’arresto. L’autorità giudiziaria ha disposto per l’uomo i domiciliari in attesa dell’udienza di convalida che si terrà domani.
Anche questa attività della guardia di finanza di Olbia, guidata dal capitano Carlo Lazzari, rientra in uno dei tanti servizi finalizzati al contrasto del traffico di sostanze stupefacenti davanti ai binari dei treni. Sempre alla stazione, durante uno dei tanti controlli, tre mesi fa era stato arrestato dalle fiamme gialle un albanese di 28 anni: appena sceso dal treno, si era scoperto che viaggiava con una pistola e con parecchie munizioni. Nell’ultimo anno, comunque, sono stati numerosi soprattutto i corrieri della droga fermati e arrestati, in particolare al porto dell’Isola Bianca. Ma uno, invece, era finito in trappola alla stazione ferroviaria nel gennaio del 2020: stava per prendere un treno per Sassari con 20 ovuli di eroina in corpo. (s.p.)
L’operazione, messa a segno dai baschi verdi e dalle squadre cinofile della guardia di finanza di Olbia, è partita l’altro ieri mattina alla stazione ferroviaria. Uno dei due cani antidroga si è subito diretto verso un giovane che si trovava sul piazzale. E il suo fiuto si è rivelato ancora una volta infallibile: lo studente aveva in tasca 9 grammi di marijuana già suddivisi in 14 dosi, pronti per essere smerciati. I finanzieri, però, non si sono fermati. Avevano il sospetto che quel giovane potesse avere altra droga e così è scattata la perquisizione nella casa dove vive con il padre e la nonna. Appena entrati, i cani Betty e Semia si sono diretti nella stanza del ragazzo e hanno trovato altre dosi di marijuana. Tutto sarebbe finito così (con la denuncia e il sequestro della droga) se i cani non avessero continuato ad agitarsi. In quell’abitazione, evidentemente, c’era ancora qualcosa da scoprire. Dove? Nella camera da letto del padre, che in quel momento era fuori. È stato aperto un armadio ed è lì che sono stati recuperati altri 73 grammi di eroina e 17 grammi di cocaina, oltre a un bilancino di precisione. Con tutte quelle prove, la situazione è apparsa subito chiarissima ai finanzieri. È stato così raggiunto al telefono il padre del ragazzo che, a quel punto, ha fatto rientro a casa. Ed è scattato l’arresto. L’autorità giudiziaria ha disposto per l’uomo i domiciliari in attesa dell’udienza di convalida che si terrà domani.
Anche questa attività della guardia di finanza di Olbia, guidata dal capitano Carlo Lazzari, rientra in uno dei tanti servizi finalizzati al contrasto del traffico di sostanze stupefacenti davanti ai binari dei treni. Sempre alla stazione, durante uno dei tanti controlli, tre mesi fa era stato arrestato dalle fiamme gialle un albanese di 28 anni: appena sceso dal treno, si era scoperto che viaggiava con una pistola e con parecchie munizioni. Nell’ultimo anno, comunque, sono stati numerosi soprattutto i corrieri della droga fermati e arrestati, in particolare al porto dell’Isola Bianca. Ma uno, invece, era finito in trappola alla stazione ferroviaria nel gennaio del 2020: stava per prendere un treno per Sassari con 20 ovuli di eroina in corpo. (s.p.)
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