tribunale
Botte da orbi al night club il pm chiede il rinvio a giudizio
OLBIA. La notte del 7 gennaio 2015 all’interno del night Harem club, in via Amsterdam, scoppiò una rissa tra cittadini romeni e corsi: botte da orbi a non finire tra gli effetti dell’alcol, costate...
1 MINUTI DI LETTURA
OLBIA. La notte del 7 gennaio 2015 all’interno del night Harem club, in via Amsterdam, scoppiò una rissa tra cittadini romeni e corsi: botte da orbi a non finire tra gli effetti dell’alcol, costate lesioni guaribili in 7 giorni ad uno di loro, Jean Xavier Codaccioni (Francia). La rissa con cinque persone coinvolte, esplose dentro il locale per poi proseguire nella veranda. A sedare gli animi furono i carabinieri, intervenuti nel night allertati dagli altri clienti e dai proprietari del locale. Per i cinque protagonisti di quell’agitata nottata scattò la denuncia. Ora, la Procura chiede il rinvio a giudizio per tutti loro con l’accusa di rissa e per il ferito anche per calunnia avendo incolpato una sesta persona di aver partecipato alla rissa, pur sapendolo innocente. Dalle testimonianze e dalla videosorveglianza era emerso che era intervenuto per sedare la rissa. Insieme a Codaccioni, il pm chiede il rinvio a giudizio per Alexandre Roch Simon (Ajaccio), Sorin Gigi Patru, Gabriel Alexandru Atanasoaie, e Marius Costinel Dinu. L’udienza preliminare si terrà il 25 febbraio. (t.s.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google