Punto nascite, il sindaco Lai è ancora fiducioso
La Maddalena, l’assessore regionale replica al M5s: Li Gioi poteva anche sostenere la nostra battaglia
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LA MADDALENA. Infuria ancora la polemica sul punto nascite mancato all’ospedale Paolo Merlo della Maddalena. «La richiesta di integrazioni da parte del ministero lascia aperta qualche speranza – dice il sindaco Fabio Lai, fin troppo ottimista –. Voglio vedere il bicchiere mezzo pieno consapevole del fatto che sarebbe stato peggio un no categorico. La riapertura del punto nascita è una battaglia che ci ha visti impegnati sin dalla prima ora, anche quando non ci credeva nessuno un gruppo di mamme ha portato il problema alla ribalta dalle luci nazionali. Oggi come ieri apprezzo il loro modo di fare determinato e puro, sarebbero potute uscire pubblicamente per rivendicare questa medaglia invece attendono risposte dal ministero attaccate a un filo di speranza». «La nostra condizione di doppia insularità non può non essere tenuta in considerazione, – aggiunge ancora Lai – le mamme isolane hanno gli stessi diritti delle altre donne. La Regione lo ha capito e sta combattendo per noi e con noi, deve capirlo anche il ministero. Non entro in merito al ping pong delle diverse posizioni politiche che ho letto in questi giorni perché la sanità non ha, e non deve avere, colori. Invito all’unitá, mi sarebbe piaciuto vedere politici e associazioni chiedere un tavolo per capire come poter ottemperare alle integrazioni piuttosto che perdere tempo ad elencare ció che non ha fatto la controparte politica»
Sulla vicenda interviene anche l’assessore regionale Mario Nieddu replicando alle critiche mosse l’altro ieri dal consigliere regionale gallurese del Movimento 5 stelle Roberto Li Gioi a proposito dell'istanza avanzata al ministero lo scorso gennaio. «La richiesta di deroga al ministero – dice Nieddu –, oltre a essere un impegno che abbiamo assunto nei confronti della popolazione dell'isola, ha risposto prima di tutto a un dovere morale nei confronti delle madri maddalenine. Rammarica che qualcuno possa essere soddisfatto per l'ennesimo schiaffo alla Maddalena e alla Sardegna». «Chi siede nelle istituzioni – prosegue l'assessore – dovrebbe sapere che il parere del Comitato percorso nascita regionale non è vincolante al fine di una risposta del ministero della Sanità. Ciò premesso, considerata l'importanza degli obiettivi e la validità delle argomentazioni che vedono nella doppia insularità un'innegabile fonte di svantaggio per la popolazione maddalenina, noi avremmo richiesto la deroga anche davanti a un parere totalmente negativo da parte del Comitato percorso nascita. Lascia perplessi che l'onorevole Li Gioi abbia scomodato gli uffici del ministero per andare a cercare nelle virgole ragioni per contestare politicamente il nostro operato. C'è da chiedersi perché, in questo anno d'attesa, non abbia utilizzato la stessa energia per sostenerci in una battaglia che dovrebbe vedere ogni sardo unito. Noi di certo non cambiamo idea e continueremo a lavorare per poter rivedere nuovamente i bambini nascere alla Maddalena».
Sulla vicenda interviene anche l’assessore regionale Mario Nieddu replicando alle critiche mosse l’altro ieri dal consigliere regionale gallurese del Movimento 5 stelle Roberto Li Gioi a proposito dell'istanza avanzata al ministero lo scorso gennaio. «La richiesta di deroga al ministero – dice Nieddu –, oltre a essere un impegno che abbiamo assunto nei confronti della popolazione dell'isola, ha risposto prima di tutto a un dovere morale nei confronti delle madri maddalenine. Rammarica che qualcuno possa essere soddisfatto per l'ennesimo schiaffo alla Maddalena e alla Sardegna». «Chi siede nelle istituzioni – prosegue l'assessore – dovrebbe sapere che il parere del Comitato percorso nascita regionale non è vincolante al fine di una risposta del ministero della Sanità. Ciò premesso, considerata l'importanza degli obiettivi e la validità delle argomentazioni che vedono nella doppia insularità un'innegabile fonte di svantaggio per la popolazione maddalenina, noi avremmo richiesto la deroga anche davanti a un parere totalmente negativo da parte del Comitato percorso nascita. Lascia perplessi che l'onorevole Li Gioi abbia scomodato gli uffici del ministero per andare a cercare nelle virgole ragioni per contestare politicamente il nostro operato. C'è da chiedersi perché, in questo anno d'attesa, non abbia utilizzato la stessa energia per sostenerci in una battaglia che dovrebbe vedere ogni sardo unito. Noi di certo non cambiamo idea e continueremo a lavorare per poter rivedere nuovamente i bambini nascere alla Maddalena».
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