Continuità, nuovo bando per la Civitavecchia-Olbia
di Giandomenico Mele
È la rotta più ricca: servizio pubblico d’inverno e libero mercato nei mesi estivi Oltre Tirrenia potrebbero partecipare alla gara altri armatori come Grimaldi
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OLBIA. Partirà dalla Olbia-Civitavecchia il primo esperimento della nuova continuità territoriale marittima per la Sardegna. La prima notizia è che la convenzione pubblica tra Stato-Tirrenia, scaduta lo scorso luglio e prorogata fino al 28 febbraio, probabilmente avrà una nuova proroga al 31 marzo. Un altro mese propedeutico alla procedura iniziata pochi giorni fa con la pubblicazione da parte del ministero dei Trasporti dell’avviso per la “manifestazione d’interesse e richiesta di autorizzazione all’esercizio del servizio di collegamento marittimo di persone e merci in continuità territoriale e con obblighi di servizio pubblico.
Servizio pubblico. È la procedura per la verifica dei presupposti per l’imposizione degli obblighi di servizio pubblico a tutti gli armatori interessati al collegamento nel periodo compreso tra il primo ottobre e il 31 maggio di ogni anno, quale condizione per operare anche nel periodo tra il 1 giugno e il 30 settembre.
In continuità. La rotta tra Olbia e Civitavecchia, una delle più profittevoli e in regime di libero mercato durante il proficuo periodo estivo, tra giugno e settembre, resterà dunque in regime di continuità territoriale nei mesi restanti. Nessuna intenzione, quindi, di liberare la rotta sul mercato anche nel periodo invernale. Il ministero, però, intende verificare l’esistenza di eventuali concorrenti di Tirrenia, sempre che la compagnia di navigazione della famiglia Onorato intenda partecipare alla gara. Scaduta la convenzione, infatti, ci sono armatori pronti a inserirsi su una rotta molto appetibile anche per il traffico merci. Una di queste è certamente la Grimaldi, che già opera su Livorno.
I paletti. La conferma arriverebbe proprio dall’avviso del Mit, che pone diversi paletti che potrebbero escludere alcuni player attivi sul mercato. Uno degli allegati spiega che si tratta di un trasporto pubblico di passeggeri e merci (ro-pax) giornaliero e fra i requisiti delle unità navali si legge che “la linea dovrà essere operata con unità navali, dichiarate idonee al servizio e con giusto titolo che ne consenta lo stabile utilizzo e disponibilità immediata”. Le navi da impiegare per il servizio devono essere “di classe A e di tipo Tr (ro-ro) TP (quindi traghetti ro-pax); devono avere età non superiore a 20 anni; dovranno garantire “capacità di trasporto passeggeri non inferiore a 600 persone, di cui 400 in cuccetta”. Inoltre, il collegamento dovrà essere giornaliero nel periodo tra il 1° ottobre e il 31 maggio. Il viaggio dovrà essere effettuato in notturna.
Le rotte sarde. Nelle scorse settimane l'Autorità dei trasporti aveva espresso parere favorevole allo stop al regime di continuità territoriale sulla Genova-Olbia. La rotta è quella decisamente più penalizzata nei numeri tra quelle per l’Isola Bianca, tra le quali la Livorno-Olbia in regime di libero mercato per tutto l’anno. Il ministero aveva poi deciso di procedere alla richiesta di manifestazioni di interesse per l'imposizione di obblighi di servizio pubblico applicati orizzontalmente (regolarità e continuità del servizio) a tutti gli operatori sulla Civitavecchia-Olbia. Questa è una rotta, invece, alla quale la convenzione si applica solo da gennaio a maggio e ai mesi da ottobre a dicembre. E’ prevedibile che l’unica rotta che pagherà le conseguenze della liberalizzazione sarà proprio la Olbia-Genova, sulla quale presumibilmente Tirrenia potrebbe, come annunciato, salvo poi recedere data la proroga della Convenzione fino al 28 febbraio, decidere di non effettuare più i collegamenti, tranne che d’estate in regime di concorrenza.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Servizio pubblico. È la procedura per la verifica dei presupposti per l’imposizione degli obblighi di servizio pubblico a tutti gli armatori interessati al collegamento nel periodo compreso tra il primo ottobre e il 31 maggio di ogni anno, quale condizione per operare anche nel periodo tra il 1 giugno e il 30 settembre.
In continuità. La rotta tra Olbia e Civitavecchia, una delle più profittevoli e in regime di libero mercato durante il proficuo periodo estivo, tra giugno e settembre, resterà dunque in regime di continuità territoriale nei mesi restanti. Nessuna intenzione, quindi, di liberare la rotta sul mercato anche nel periodo invernale. Il ministero, però, intende verificare l’esistenza di eventuali concorrenti di Tirrenia, sempre che la compagnia di navigazione della famiglia Onorato intenda partecipare alla gara. Scaduta la convenzione, infatti, ci sono armatori pronti a inserirsi su una rotta molto appetibile anche per il traffico merci. Una di queste è certamente la Grimaldi, che già opera su Livorno.
I paletti. La conferma arriverebbe proprio dall’avviso del Mit, che pone diversi paletti che potrebbero escludere alcuni player attivi sul mercato. Uno degli allegati spiega che si tratta di un trasporto pubblico di passeggeri e merci (ro-pax) giornaliero e fra i requisiti delle unità navali si legge che “la linea dovrà essere operata con unità navali, dichiarate idonee al servizio e con giusto titolo che ne consenta lo stabile utilizzo e disponibilità immediata”. Le navi da impiegare per il servizio devono essere “di classe A e di tipo Tr (ro-ro) TP (quindi traghetti ro-pax); devono avere età non superiore a 20 anni; dovranno garantire “capacità di trasporto passeggeri non inferiore a 600 persone, di cui 400 in cuccetta”. Inoltre, il collegamento dovrà essere giornaliero nel periodo tra il 1° ottobre e il 31 maggio. Il viaggio dovrà essere effettuato in notturna.
Le rotte sarde. Nelle scorse settimane l'Autorità dei trasporti aveva espresso parere favorevole allo stop al regime di continuità territoriale sulla Genova-Olbia. La rotta è quella decisamente più penalizzata nei numeri tra quelle per l’Isola Bianca, tra le quali la Livorno-Olbia in regime di libero mercato per tutto l’anno. Il ministero aveva poi deciso di procedere alla richiesta di manifestazioni di interesse per l'imposizione di obblighi di servizio pubblico applicati orizzontalmente (regolarità e continuità del servizio) a tutti gli operatori sulla Civitavecchia-Olbia. Questa è una rotta, invece, alla quale la convenzione si applica solo da gennaio a maggio e ai mesi da ottobre a dicembre. E’ prevedibile che l’unica rotta che pagherà le conseguenze della liberalizzazione sarà proprio la Olbia-Genova, sulla quale presumibilmente Tirrenia potrebbe, come annunciato, salvo poi recedere data la proroga della Convenzione fino al 28 febbraio, decidere di non effettuare più i collegamenti, tranne che d’estate in regime di concorrenza.
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