Arrivano i reagenti: il laboratorio Assl di Olbia riprende a processare i tamponi
Il macchinario era fermo da inizio gennaio. Sostituito anche lo strumento per i test molecolari Covid a Tempio: era in blocco da giorni
OLBIA. Arrivano i reagenti, il laboratorio di analisi di Olbia riprende a processare i tamponi molecolari. Per tre settimane i test venivano inviati a Sassari con conseguente allungamento dei tempi nell'individuazione dei pazienti positivi al Covid-19.
Con l'arrivo dei reagenti il Panther hologic ha ripreso la sua attività. Il macchinario di ultima generazione era entrato in funzione il 30 novembre 2020, arrivando a dicembre a processare tutti i tamponi effettuati nella Assl di Olbia. La conclusione dei reagenti aveva però imposto il blocco macchina .
«Ora la criticità è stata superata e il macchinario ha ripreso la sua operatività - spiegano dalla Assl di Olbia -. Nel laboratorio analisi dell’ospedale Giovanni Paolo II è stata allestita un’area interamente dedicata ai macchinari per la ricerca del virus Sars-Covid 2. Nello spazio dove si trova il Panther, trovano posto anche gli strumenti per la ricerca molecolare del virus, donati all’Assl in seguito a una raccolta fondi, e che consentono di effettuare gli accertamenti in “urgenza” provenienti dal Pronto soccorso e, in caso di sintomatologia sospetta, dai reparti (esito in circa 30 minuti)».
Dopo un fermo macchina di un paio di giorni, è stato sostituito e ha ripreso la piena attività anche lo strumento per la ricerca molecolare del virus utilizzato per effettuare gli accertamenti in “urgenza” all’ospedale Paolo Dettori di Tempio Pausania. «Attesa in queste ore - annuncia la Assl - la consegna dello strumento nell’ospedale di La Maddalena».
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