Ecco il “Futuro prossimo” fiera del libro in streaming
di Giuseppe Pulina
Al via la manifestazione regionale con la partnership di Comune ed editori sardi In vetrina scrittori, fumettisti e illustratori. Coinvolti la biblioteca e le scuole
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TEMPIO . Durerà più di un mese, seguirà una formula nuova (quella dello streaming digitale imposta dall’emergenza sanitaria) e avrà inizio oggi alle ore 18 (https:// www.facebook.com/events/799210330662441). La seconda edizione di “Qui c’è aria di cultura”, manifestazione culturale inserita nel circuito dell’Isola dei libri e patrocinata dall’assessorato regionale alla Cultura, si avvale della partnership organizzativa del Comune e dell’Aes, che, sino al prossimo 3 marzo, ultimo giorno della rassegna, opereranno in sinergia con la Biblioteca comunale. S’intitola “Futuro prossimo”, definizione quanto mai appropriata in un periodo in cui il presente deve giocoforza sperimentare le tante risorse che solo in futuro, appunto “prossimo”, diventeranno una prassi consolidata. «“Futuro prossimo” – spiegano gli organizzatori – è intimamente correlato all’idea che il libro, nella sua concezione tradizionale del formato cartaceo, non possa essere dissociata dalle più ampie visioni offerte dal contesto attuale». Ecco, perciò, l’idea di una vetrina dedicata all’editoria sarda che, andando oltre il classico prodotto di stampa, vuole relazionarsi con le tante tecnologie dell’universo digitale, multimediale e crossmediale. “Futuro prossimo” avrà il suo vernissage con l’intervento di Simonetta Castia, presidente dell’Aes, che illustrerà il programma della manifestazione. Un programma sorprendentemente ricco, visti i tempi che corrono, e che avrà uno dei suoi punti di forza nelle tante iniziative dedicate al mondo della scuola con seminari, incontri con scrittori, fumettisti, illustratori e laboratori. La prima opera in calendario sarà “Janas s’incantu” (Alfa Editrice) di Sabrina Barlini. Tra gli ospiti più attesi ci sarà Simone Sanna, che curerà diversi laboratori per gli studenti delle scuole della città. Ad aver aderito sono molte delle case editrici regionali che fanno capo all’Aes. Proveranno a mettersi in mostra nella vetrina virtuale della rassegna con i titoli e gli autori del momento. Ci saranno Lidia Fancello con “Il brevetto scomparso” (Taphros), Ilisso con due cataloghi che raccontano rispettivamente la pandemia da una particolare prospettiva e gli scenari sardi della fotografa tedesca Marianne Sin Pfältzer. Il programma prevede la lettura sceneggiata di Paolo Poli dell’audiolibro “Storia di un gatto”, di Enrico Costa, autore caro a Mediando Edizioni. Sarà poi la volta di Giovanni Follesa, Fabrizio De Maria, Mauro Tuzzolino, Domenico Distilo e Bepi Vigna tutti autori di Arkadia, Claudia Aloisi (Condaghes), Giovanni Carroni, lettore per Ilisso di un carteggio di Salvatore Satta, Alessandro Atzeni (Nor), Sandro Dessì (Delfino). Si chiuderà il 3 marzo con la presentazione di “Sulla collina” di Giampaolo Cassitta, ennesimo titolo di Arkadia Editore.
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