Civici e trasversali ecco gli sfidanti per il dopo Pinducciu
di Dario Budroni
Telti, già cominciata la campagna per le elezioni comunali Due in corsa per la poltrona del sindaco scomparso
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TELTI. La corsa è cominciata. E ai nastri di partenza ci sono due candidati: Vittorio Pinducciu e Giuseppe Pinna. Saranno loro a contendersi la fascia tricolore indossata per quasi quarant’anni dallo storico sindaco Gianfranco Pinducciu, improvvisamente scomparso lo scorso novembre. In attesa di scoprire la data delle elezioni, che si svolgeranno in primavera o in autunno,a Telti si lavora per riempire le liste e buttare giù i programmi. Di una terza lista, invece, almeno per il momento non c’è nessuna traccia.
Geometra del Cipnes, classe 1969, Vittorio Pinducciu torna in politica dopo una ventina d’anni. Negli anni Novanta era stato consigliere comunale e assessore all’urbanistica. Lontano parente dell’ultimo sindaco, è sostenuto da gran parte dell’attuale maggioranza, più alcuni esponenti della minoranza. «Più che di continuità, parlerei però di un progetto nuovo portato avanti da un gruppo di persone accomunate dall’amore per il paese – sottolinea –. Non sono stato io a propormi, ma sono le persone che hanno visto in me una figura in grado di fare sintesi». Difficile, in un paese di 2.300 abitanti, parlare di schieramenti. «L’area – spiega Pinducciu – è prevalentemente di centrodestra, ma al nostro interno ci sono anche importanti figure di area di centrosinistra. Insomma, è un progetto civico. Lo scopo principale è tenere unito il paese e ascoltare tutti, soprattutto in un periodo difficile come questo». Tra gli assessori e i consiglieri uscenti nella lista di Pinducciu ci sono Piera Azzena (vicesindaca), Timoteo Scanu e Sandro Mellino, per la maggioranza. Poi ci sono anche Matteo Sanna, ex sindaco, e Alessandro Rozzo, entrambi di Telti futura, uno dei gruppi di opposizione.
Classe 1979, consulente di marketing e impiegato, Giuseppe Pinna è stato assessore alla Cultura nella penultima giunta guidata da Gianfranco Pinducciu. Nel 2016, era diventato consigliere di minoranza con la lista Telti futura guidata da Matteo Sanna, suo cugino. «La nostra è una lista civica, con diversi colori e appartenenze – spiega Pinna, che un anno fa si era dimesso da consigliere –. Riuniamo parte delle due opposizioni, ma il progetto coinvolge anche esponenti di maggioranza. Proseguiamo un percorso di alternativa e aggreghiamo diverse anime. Puntiamo sul lavoro di squadra. Con noi ci sono molti giovani e persone più grandi, di esperienza. C’è un bell’entusiasmo e crediamo molto nella nostra idea alternativa di paese». Liste e programmi non sono ancora del tutto pronti. Ma sono confermate alcune candidature. Come quelle di Stefano Mariano, Giovanni Pirina, Pier Matteo Spano, Piera Varrucciu, Eleonora Spano e Giuseppe Soro. C’è anche Nicola Pileri, uscente dell’attuale maggioranza.
Geometra del Cipnes, classe 1969, Vittorio Pinducciu torna in politica dopo una ventina d’anni. Negli anni Novanta era stato consigliere comunale e assessore all’urbanistica. Lontano parente dell’ultimo sindaco, è sostenuto da gran parte dell’attuale maggioranza, più alcuni esponenti della minoranza. «Più che di continuità, parlerei però di un progetto nuovo portato avanti da un gruppo di persone accomunate dall’amore per il paese – sottolinea –. Non sono stato io a propormi, ma sono le persone che hanno visto in me una figura in grado di fare sintesi». Difficile, in un paese di 2.300 abitanti, parlare di schieramenti. «L’area – spiega Pinducciu – è prevalentemente di centrodestra, ma al nostro interno ci sono anche importanti figure di area di centrosinistra. Insomma, è un progetto civico. Lo scopo principale è tenere unito il paese e ascoltare tutti, soprattutto in un periodo difficile come questo». Tra gli assessori e i consiglieri uscenti nella lista di Pinducciu ci sono Piera Azzena (vicesindaca), Timoteo Scanu e Sandro Mellino, per la maggioranza. Poi ci sono anche Matteo Sanna, ex sindaco, e Alessandro Rozzo, entrambi di Telti futura, uno dei gruppi di opposizione.
Classe 1979, consulente di marketing e impiegato, Giuseppe Pinna è stato assessore alla Cultura nella penultima giunta guidata da Gianfranco Pinducciu. Nel 2016, era diventato consigliere di minoranza con la lista Telti futura guidata da Matteo Sanna, suo cugino. «La nostra è una lista civica, con diversi colori e appartenenze – spiega Pinna, che un anno fa si era dimesso da consigliere –. Riuniamo parte delle due opposizioni, ma il progetto coinvolge anche esponenti di maggioranza. Proseguiamo un percorso di alternativa e aggreghiamo diverse anime. Puntiamo sul lavoro di squadra. Con noi ci sono molti giovani e persone più grandi, di esperienza. C’è un bell’entusiasmo e crediamo molto nella nostra idea alternativa di paese». Liste e programmi non sono ancora del tutto pronti. Ma sono confermate alcune candidature. Come quelle di Stefano Mariano, Giovanni Pirina, Pier Matteo Spano, Piera Varrucciu, Eleonora Spano e Giuseppe Soro. C’è anche Nicola Pileri, uscente dell’attuale maggioranza.
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