Addis: «Ho detto a Logias che la sanità è al collasso»
di Angelo Mavuli
Il sindaco scrive ai cittadini dopo l’incontro con il commissario dell’Assl di Olbia «Ho chiesto il ripristino immediato dei servizi per far ripartire il nostro ospedale»
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TEMPIO. Tagli al personale, servizi interrotti, sanità al collasso. Il sindaco Gianni Addis non ha indorato la pillola incontrando il 28 gennaio in municipio il commissario dell’Assl di Olbia, Franco Logias. E poiché la nota stampa con cui l’Azienda sanitaria ha riferito del colloquio è stata ritenuta troppo asettica, il sindaco ha scritto una lettera aperta ai tempiesi in cui riferisce il suo punto di vista sull’incontro al quale hanno partecipato anche il sindaco di Arzachena, Roberto Ragnedda, in quanto presidente della Conferenza sociosanitaria dei tre Distretti sanitari della Assl, alcuni direttori dell’Area sociosanitaria e Franco Marotto in qualità di delegato consiliare alla sanità.
«Si è trattato – scrive Addis – di un primo confronto conoscitivo, fortemente sollecitato a causa delle molteplici emergenze sanitarie, aggravate ora dal parere negativo di Roma sulla concessione di deroga per il punto nascita al Paolo Dettori».
Gianni Addis, nella sua lunga e “confidenziale lettera-sfogo”, ai suoi concittadini, fa sapere anche di essersi lamentato con il commissario Logias per la serie costante di provvedimenti dell’Ats contrari alla struttura tempiese che stanno causando un vero e proprio collasso in quasi tutti i reparti. «Solo pochi dei quali– sottolinea il sindaco di Tempio – si salvano dalla cronica carenza di personale e dai gravissimi tagli imposti dall’Ats. Tagli peraltro non conformi alle disposizioni della legge di riforma e che, in alcuni casi, stanno provocando inaccettabili interruzioni di servizio».
Durante l’incontro, prosegue la lettera di Gianni Addis – «ci siamo soffermati a lungo sulla vertenza per il Punto nascita del reparto di Ostetricia e Ginecologia e abbiamo informato il commissario dell’istanza di accesso agli atti inoltrata all'assessorato regionale dell'Igiene e sanità e dell'assistenza sociale e al commissario straordinario dell’Ats Sardegna per avere informazioni e ottenere tutti i documenti relativi alla vicenda della deroga. Questo al fine di tutelare gli interessi e i diritti della nostra comunità in ogni sede opportuna».
Al commissario Franco Logias – ci tiene a rimarcare Addis – «ho chiesto il ripristino immediato di tutti quei servizi che permettano al presidio tempiese di ripartire. Ivi compresa anche l’istituzione di quattro posti di terapia semintensiva».
L’argomento verrà trattato già in questa settimana nella programmata Conferenza sociosanitaria convocata a Olbia dal presidente Ragnedda.
«Si è trattato – scrive Addis – di un primo confronto conoscitivo, fortemente sollecitato a causa delle molteplici emergenze sanitarie, aggravate ora dal parere negativo di Roma sulla concessione di deroga per il punto nascita al Paolo Dettori».
Gianni Addis, nella sua lunga e “confidenziale lettera-sfogo”, ai suoi concittadini, fa sapere anche di essersi lamentato con il commissario Logias per la serie costante di provvedimenti dell’Ats contrari alla struttura tempiese che stanno causando un vero e proprio collasso in quasi tutti i reparti. «Solo pochi dei quali– sottolinea il sindaco di Tempio – si salvano dalla cronica carenza di personale e dai gravissimi tagli imposti dall’Ats. Tagli peraltro non conformi alle disposizioni della legge di riforma e che, in alcuni casi, stanno provocando inaccettabili interruzioni di servizio».
Durante l’incontro, prosegue la lettera di Gianni Addis – «ci siamo soffermati a lungo sulla vertenza per il Punto nascita del reparto di Ostetricia e Ginecologia e abbiamo informato il commissario dell’istanza di accesso agli atti inoltrata all'assessorato regionale dell'Igiene e sanità e dell'assistenza sociale e al commissario straordinario dell’Ats Sardegna per avere informazioni e ottenere tutti i documenti relativi alla vicenda della deroga. Questo al fine di tutelare gli interessi e i diritti della nostra comunità in ogni sede opportuna».
Al commissario Franco Logias – ci tiene a rimarcare Addis – «ho chiesto il ripristino immediato di tutti quei servizi che permettano al presidio tempiese di ripartire. Ivi compresa anche l’istituzione di quattro posti di terapia semintensiva».
L’argomento verrà trattato già in questa settimana nella programmata Conferenza sociosanitaria convocata a Olbia dal presidente Ragnedda.
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