Arzachena, assessori full time e stipendi light
Online le indennità mensili lorde: 2.600 euro al sindaco, 597 a Fresi, Mendula e Demuro
ARZACHENA. Se qualcuno pensa che si diventi ricco facendo il sindaco o l’assessore, sarebbe bene che leggesse cosa stabilisce la legge per i comuni sotto i 15mila abitanti. L’idea della “casta” parlamentare, con benefit, stipendi pesanti e vitalizi d’oro non trova riscontro nei piccoli enti locali, in cui spesso, per gestire le attività comunali si rinuncia al proprio lavoro o a parte di esso e fare l’amministratore è più una missione.
In virtù del principio di trasparenza il Comune di Arzachena pubblica ogni anno all’albo pretorio le determine con le indennità di sindaco, presidente del Consiglio e assessori a cui vengono applicate le riduzioni previste dalla normativa in base alle singole posizioni lavorative o professionali dei componenti della giunta. Il sindaco Roberto Ragnedda, avvocato, ha rinunciato a esercitare la professione per dedicarsi totalmente all’attività amministrativa. Per legge gli spetta un’indennità lorda di 2mila 655 euro.
La vicesindaco Cristina Usai percepisce uno “stipendio” di 1.460 euro, sempre lorde. Per gli assessori l’indennità di funzione scende a 1194 euro, cifra a cui applicare la detrazione delle tasse. Alla luce delle singole posizioni lavorative l’indennità si riduce a 597 euro lorde per gli assessori Fabio Fresi, Tore Mendula e Gabriella Demuro. Resta di 1194 euro per Valentina Geromino.
Con determina a parte viene fissata anche l’indennità, che assomiglia più a un gettone di presenza al presidente del Consiglio, Rino Cudoni. 265,50 euro al mese lordi.
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