Droga dalla Campania: in cinque a processo
Inchiesta della Dda di Cagliari, sono accusati di aver trasportato e venduto nell’isola cocaina e hascisc
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TEMPIO. L’inchiesta coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia aveva portato alla luce un’organizzazione dedita al traffico di sostanze stupefacenti: carichi di cocaina e hascisc arrivavano in Gallura e nell’isola tramite ditte di spedizione partite dalla Campania. L’operazione risale al 2011. Nel mese di ottobre il gup del tribunale di Cagliari aveva condannato a 10 anni di reclusione con rito abbreviato i fratelli Lucio e Giulio Improta e Salvatore Auriemma, tutti di Napoli, ritenuti i vertici dell’organizzazione sardo-campana. Altre sei persone erano state assolte per non aver commesso il fatto. Per altri cinque che avevano scelto il rito ordinario, invece, il processo comincerà il 19 febbraio. Così ha deciso il giudice dell’udienza preliminare Massimo Poddighe che ha rinviato a giudizio Mariano Mattiucci, di Napoli, Marouane Samidi, marocchino, residente a Olbia, Luciano Presutto, di Napoli, Gaetano Carta e Vittorio Piga, entrambi residenti a Uri.
I cinque sono accusati di aver partecipato all’associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti occupandosi, ognuno con incarichi differenti, del trasporto, della vendita e della cessione di hascisc e cocaina spedita nell’isola dai fratelli Improta ricevendo i proventi della vendita e ritrasferendoli ai vertici del sodalizio. I fatti sarebbero stati commessi da giugno a dicembre 2011. Tra le altre contestazioni mosse agli imputati, la Dda accusa Luciano Presutto di aver trasportato nell’isola 10 chili di hascisc, droga poi, ceduta a terzi per la successiva commercializzazione. Da queste e altre accuse, gli imputati dovranno difendersi nel processo che sarà celebrato davanti al tribunale di Cagliari in composizione collegiale. Ssono difesi dagli avvocati Cristina Cherchi, Marco Palmieri, Flavia Coccollone e Luca Salvatore Pennisi. (t.s.)
I cinque sono accusati di aver partecipato all’associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti occupandosi, ognuno con incarichi differenti, del trasporto, della vendita e della cessione di hascisc e cocaina spedita nell’isola dai fratelli Improta ricevendo i proventi della vendita e ritrasferendoli ai vertici del sodalizio. I fatti sarebbero stati commessi da giugno a dicembre 2011. Tra le altre contestazioni mosse agli imputati, la Dda accusa Luciano Presutto di aver trasportato nell’isola 10 chili di hascisc, droga poi, ceduta a terzi per la successiva commercializzazione. Da queste e altre accuse, gli imputati dovranno difendersi nel processo che sarà celebrato davanti al tribunale di Cagliari in composizione collegiale. Ssono difesi dagli avvocati Cristina Cherchi, Marco Palmieri, Flavia Coccollone e Luca Salvatore Pennisi. (t.s.)
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