La Nuova Sardegna

Olbia

La Lega sogna un posto in Consiglio

di Serena Lullia
La Lega sogna un posto in Consiglio

Comunali, il commissario Emma al lavoro sulla lista: «Il partito è tutto con Nizzi»

2 MINUTI DI LETTURA





OLBIA. Due settimane fa ha ricevuto l’incarico di guidare la Lega olbiese. Filippo Emma, ristoratore di Golfo Aranci, è il neo commissario cittadino del partito di Salvini. Spetta a lui il compito di formare la lista che sosterrà il candidato sindaco Settimo Nizzi alle elezioni di primavera.

Il partito padano in salsa olbiese parteciperà per la prima volta alle Comunali come forza politica strutturata a livello regionale. L’esordio a Olbia era stato nel 2016 con la lista “Noi con Salvini” quando ancora il fascino leghista non aveva stregato la Sardegna. Allora ottenne 262 voti e non piazzò nessun consigliere. Con una buona prestazione, questa volta la Lega entrerebbe per la prima volta in Consiglio. «La lista è in formazione – spiega il commissario Emma –. Abbiamo già 15 adesioni e contiamo di presentare una formazione completa con il massimo di candidati consiglieri previsto dalla legge. Posso dire che sarà una lista variegata sotto il profilo delle professioni rappresentate. Medici, commercianti, avvocati, casalinghe». Emma spiega la genesi della Lega in città e la volontà di dare una organizzazione strutturata al partito in vista del voto di primavera. «C’era un piccolo nucleo di tesserati – racconta il commissario –. Ho contattato alcuni di loro e anche se io sono di Golfo Aranci ma nella Lega da 15 anni, avevo delle conoscenze e abbiamo ricompattato il gruppo anche di simpatizzanti. Molti mi hanno cercato, altri si sono avvicinati attraverso il passaparola».

Nessun dubbio sulla posizione della Lega alle prossime elezioni. «Con il centrodestra che speriamo sia tutto unito e compatto con il candidato sindaco Nizzi», precisa Emma. Che disconosce il peso di Marco Piro all’interno del partito padano. Piro, vicino alla Lega da qualche tempo, ha scelto di candidarsi con la Grande coalizione di Augusto Navone. «Piro era un simpatizzante della Lega – chiarisce –. Ma il commissario regionale Zoffili è stato molto chiaro. In una lista in cui ci sono Partito democratico e centrosinistra non può esserci la Lega».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative