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Fonnesu: «Il Piano priorità del Parco»

Fonnesu: «Il Piano priorità del Parco»

La Maddalena, il presidente conferma l’impegno dell’ente Stanziati 70mila euro per integrare il documento ereditato

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LA MADDALENA . «Il Piano del Parco venne indicato come priorità di questa amministrazione già dalla prima seduta di Consiglio, nel giugno del 2018». Il presidente dell’ente, Fabrizio Fonnesu, spiega il lavoro fatto in questi tre anni: nell’ultima riunione del consiglio direttivo è stato comunicata la volontà di lavorare sullo strumento base della pianificazione. L’ultima volta in cui ci fu un tentativo di adottare il piano fu il 2016. Successivamente l’ente venne commissariato e l’allora commissario, Leonardo Deri, non aveva per legge i poteri per approvarlo. «Dal nostro insediamento, attraverso un percorso estremamente difficile di risanamento amministrativo dell’ente, condotto per lo più sotto la guida di direttori facenti funzione o in prestito da altre aree protette, si è cercato di porre le basi per il completamento del lavoro di pianificazione – chiarisce Fonnesu –. Alcune convenzioni con le università regionali e altri enti di ricerca hanno permesso, in questi due anni e mezzo, di raccogliere dati preziosi sulle condizioni di salute del territorio. D’altra parte, il dialogo con lo Studio Silva, incaricato dalle precedenti amministrazioni di elaborare la proposta definitiva di Piano, ha permesso di mettere a fuoco i passaggi necessari al completamento del lavoro iniziato». Lo Studio Silva aveva ricevuto l’incarico sotto la presidenza di Giuseppe Bonanno per 260mila euro, a cui ora se ne aggiungono ulteriori 70mila. Fonnesu conferma alcune linee guida tra cui ridurre la pressione antropica a mare e a terra. «La necessità di una fruizione più sostenibile del territorio, che salvaguardi l’ambiente e garantisca il tessuto economico , è ben nota ai componenti del consiglio direttivo da prima dell’inizio del mandato – sottolinea Fonnesu –. Occorre urgentemente alleggerire la pressione estiva su alcuni siti a rischio, garantendo al contempo le attività lavorative. A tal proposito, Parco e Comune stanno lavorando alacremente per trovare, anche attraverso un puntuale confronto con la Capitaneria, formule che siano in grado di tutelare i posti di lavoro, mettendo però al riparo la salute di spiagge e fondali marini. E lo strumento principe per garantire questi equilibri sarà il Piano del Parco. A testimonianza che questo strumento di gestione territoriale è al centro dell’agenda del Consiglio, c’è lo stanziamento di 70mila euro. Siamo certi che a breve potremo integrare con nuovi e più aggiornati dati scientifici una nuova ed efficace proposta di Piano sicché potremo immediatamente presentarla ai cittadini assieme al Comune, indiscusso alleato e attore protagonista per la sua adozione e approvazione». (r.o)



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