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PALAU 

L’iter del Puc riparte dall’inizio si cercano i tecnici per elaborarlo

PALAU. Il Comune porta avanti le procedure per il nuovo Piano urbanistico comunale, dopo che l’amministrazione Manna ha deciso di azzerare il lavoro portato avanti dalle precedenti amministrazioni....

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PALAU. Il Comune porta avanti le procedure per il nuovo Piano urbanistico comunale, dopo che l’amministrazione Manna ha deciso di azzerare il lavoro portato avanti dalle precedenti amministrazioni. La Regione aveva chiesto l’invio degli atti per la verifica di coerenza del Piano entro la fine di agosto dello scorso anno, integrazione mai arrivata. Si ricomincia quindi da capo con la pubblicazione dell’avvio della manifestazione di interesse per l’affidamento dell’elaborazione del piano urbanistico comunale. Il pacchetto comprende la pianificazione urbanistica dell’intero territorio comunale attraverso il completamento del riordino delle conoscenze. Ciò riguarda un’analisi più approfondita dello stato attuale del patrimonio comunale che comprenda la schedatura completa dei beni comunali censiti presenti sul territorio, utilizzati e non. A livello progettuale prevede la stesura di un atto di pianificazione per tutte le aree del patrimonio comunale, per la loro valorizzazione e per l’utilizzo di tutti gli impianti pubblici dismessi e/o inutilizzati. Per la parte relativa alle emergenze archeologiche, paesaggistiche, ambientali e beni culturali, l’incarico è già stato svolto dall’archeologo incaricato dal Comune di Palau. L’attività da svolgere prevede anche la digitalizzazione su piattaforma Gis di tutti gli elaborati che saranno sottoscritti dal Comune, dalla Regione e dal Ministero. «È importante nella prima fase eseguire una verifica/analisi del lavoro già svolto – spiega la richiesta del Comune – dello stato di fatto sul piano urbanistico insediativo, dello stato di attuazione dello strumento urbanistico vigente, della ricognizione della strumentazione urbanistica esecutiva sia di iniziativa pubblica che privata. Il grado di infrastrutturazione, urbano ed extraurbano, sia in termini di opere di urbanizzazione primaria che secondaria. I vincoli esistenti. La pianificazione degli ambiti edificati e di espansione, degli ambiti turistici, industriali, artigianali, commerciali e dei servizi ingenerale, l’individuazione delle zone A nei centri minori di Barrabisa e Capannaccia in relazione al carattere storico dell’area del centro matrice. La redazione del Regolamento edilizio e delle norme tecniche di attuazione. La pianificazione deve avvenire in conformità con le normative sovracomunali, in particolare in adeguamento al Pppr e al Pai, . Ovviamente i tecnici sovranno occuparsi anche di avviare la procedura di Valutazione ambientale strategica.

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