tribunale
Botte in auto due condanne per sequestro di persona
OLBIA. Lo avevano trattenuto con la forza dentro la macchina e mentre uno gli stringeva forte il collo da dietro, l’altro, lo colpiva con pugni. Vittima dell’aggressione un 33enne di Olbia, Alessio...
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OLBIA. Lo avevano trattenuto con la forza dentro la macchina e mentre uno gli stringeva forte il collo da dietro, l’altro, lo colpiva con pugni. Vittima dell’aggressione un 33enne di Olbia, Alessio Manzottu. Ieri Domenico Masotti, 62 anni e Vasile Stefanescu, 44 anni, entrambi residenti in città, sono stati condannati a 1 anno di reclusione dal giudice Marcella Pinna con le pesanti accuse, in concorso tra loro, di sequestro di persona e lesioni personali. Masotti era accusato anche di minacce e ingiuria. L’episodio risale al 2010 ed era accaduto a Berchidda dove Manzottu era andato per allenarsi in una pista da motocross. Secondo la ricostruzione emersa nel corso del processo, Masotti lo aveva fatto salire in auto e una volta all’interno lo aveva colpito con pugni mentre Stefanescu, che era seduto nel sedile posteriore, lo aveva afferrato per il collo. Masotti lo accusava di aver rubato la moto al figlio – accuse che non hanno trovato riscontro – e per questo gli urlava che era un ladro e lo minacciava di morte. Inizialmente erano accusati di violenza privata, poi, il reato si è aggravato col sequestro di persona. Gli imputati erano difesi dall’avvocato Stefano Oggiano, la parte offesa dall’avvocato Gisueppe De Meo. (t.s.)
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