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Vandali al Comprensivo di Buddusò, linea dura del sindaco

Vandali al Comprensivo di Buddusò, linea dura del sindaco

BUDDUSÒ. Qualche notte fa, qualcuno si è introdotto all’interno dell’istituto comprensivo "Azuni" di via Fumu, a Buddusò, aprendo i rubinetti e allagando parte dell’edificio. La scoperta è stata...

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BUDDUSÒ. Qualche notte fa, qualcuno si è introdotto all’interno dell’istituto comprensivo "Azuni" di via Fumu, a Buddusò, aprendo i rubinetti e allagando parte dell’edificio. La scoperta è stata fatta dal personale che la mattina si è recato a scuola. Sul posto sono intervenuti i carabinieri del paese e la protezione civile. Si dovrà ricorrere alla didattica a distanza per qualche giorno. per effettuare i controlli di rito e sistemare i locali. Il sindaco Massimo Satta, ieri, ha inviato una lettera agli studenti, a nome suo e di tutta l'amministrazione comunale, esprimendo un grande disappunto su quanto è accaduto. «Non potevamo tacere su un gesto simile che fa male a tutta la comunità - ha detto il primo cittadino -. Con la collaborazione del corpo docente la lettera che ho spedito agli alunni è stata letta con l'intento di sensibilizzare gli studenti e denunciare ogni tipo di atto vandalico che possa nuocere e creare disagio all'intero paese di Buddusò». Il sindaco Satta, inoltre, aggiunge: «Voglio ricordare che, proprio durante questo anno scolastico (2020-2021) è stato reintrodotto l'insegnamento dell'educazione civica in maniera trasversale, materia che oggi più che mai ci fa capire l'importanza del rispetto delle norme del vivere civile e da cui trarre insegnamento per evitare il ripetersi di questi episodi spiacevoli, sgradevoli, che creano disagi e spese a carico di tutta la collettività».

Al sindaco si aggiunge anche un appello della consigliera comunale delegata alle scuole: «Mi auguro che questo gesto non rimanga impunito, come altre volte è successo - dice Giuseppina Bacciu - capiamo il periodo particolare che i ragazzi stanno attraversando, ma questo non giustifica il gesto. Bisogna far pagare chi ha delle responsabilità in quello che è accaduto e che serva come monito per il futuro». (s.d.)

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