Cipnes, l’accordo è fatto: «Il presidente sarà Sarti»
di Marco Bittau
A Cala Saccaia sventola la bandiera del Psd’az. Al tavolo i “nemici” Nizzi e Sanciu Grandi mediatori il consigliere regionale Giovanni Satta e il sindaco di Buddusò
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OLBIA. L’accordo è fatto: sarà il sardista Gianni Sarti il nuovo presidente del Consorzio industriale Cipnes. L’elezione il 16 febbraio. Dopo una serie di incontri e una trattativa serrata con il sindaco di Olbia Settimo Nizzi e con Fedele Sanciu – neo consigliere d’amministrazione del Cipnes su delega del Comune di Buddusò – l’intesa è stata siglata giovedì con la benedizione del presidente della giunta regionale Christian Solinas e con i buoni uffici del consigliere regionale Giovanni Satta e del fratello Massimo, appena eletto sindaco di Buddusò e dirigente nazionale del Psd’az.
Gianni Sarti, imprenditore e presidente dell’Hermaea, la squadra di volley che milita nel campionato di serie A2 femminile, è sicuramente uno dei dirigenti emergenti del Psd’az. A Olbia attualmente ricopre l’incarico di segretario cittadino e sino all’altro ieri ha guidato la delegazione del partito al tavolo delle trattative del centrodestra che sosterrà la candidatura del sindaco uscente Settimo Nizzi alle elezioni comunali. Sarti nella poltrona più alta del Cipnes succede a Mario Gattu, imprenditore fortemente voluto dalle associazioni d’impresa in un momento di stallo della politica olbiese. Che ora però ha ripreso le redini del comando.
L’accordo sulla presidenza sardista del Cipnes è di enorme portata nel quadro politico olbiese, almeno per due motivi. Il primo: il Consorzio industriale è uno straordinario centro di potere e di governo politico ed economico della città e del territorio. Non a caso, per gli uffici nel quartier generale di Cala Saccaia passano i progetti di impresa e di sviluppo di Olbia. Il secondo: il negoziato politico per la presidenza del Cipnes incrocia obbligatoriamente quello per le elezioni comunali. Anzi, si può dire che la guida del Cipnes sul tavolo di una trattativa rappresenta il valore aggiunto che salda una coalizione. Esattamente quello che è successo tra Forza Italia e Psd’az.
Non è un mistero, infatti, che il sindaco Nizzi e Forza Italia in cuor loro pensassero anche a un clamoroso triplete mettendo in tasca Comune, Provincia e Cipnes. La croce e la delizia di un’alleanza politica ha condotto però a più miti consigli: il Psd’az sarà al fianco del sindaco uscente alle prossime elezioni comunali, ma alla presidenza del Cipnes ci sarà Gianni Sarti e non, ad esempio, Livio Fideli, vicinissimo a Settimo Nizzi e attuale membro del cda del Cipnes su indicazione del Comune.
Fin qui tutto chiaro, resta però il ruolo di Fedele Sanciu, anche lui membro del cda del Cipnes, nemico giurato del sindaco Nizzi. L’ex senatore di Forza Italia ed ex presidente della Provincia è oggi molto vicino al Psd’az e, soprattutto, è molto vicino a Giovanni e Massimo Satta, tutti di Buddusò. Il problema è che proprio Fedele Sanciu è tra i soci fondatori della Grande coalizione civica che sfiderà il centrodestra alle prossime elezioni comunali. I conti non tornano? Di sicuro è un groviglio di accordi e alleanze, vere o presunte, che dovrebbe consigliare tutti a contare e controllare bene i propri voti.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Gianni Sarti, imprenditore e presidente dell’Hermaea, la squadra di volley che milita nel campionato di serie A2 femminile, è sicuramente uno dei dirigenti emergenti del Psd’az. A Olbia attualmente ricopre l’incarico di segretario cittadino e sino all’altro ieri ha guidato la delegazione del partito al tavolo delle trattative del centrodestra che sosterrà la candidatura del sindaco uscente Settimo Nizzi alle elezioni comunali. Sarti nella poltrona più alta del Cipnes succede a Mario Gattu, imprenditore fortemente voluto dalle associazioni d’impresa in un momento di stallo della politica olbiese. Che ora però ha ripreso le redini del comando.
L’accordo sulla presidenza sardista del Cipnes è di enorme portata nel quadro politico olbiese, almeno per due motivi. Il primo: il Consorzio industriale è uno straordinario centro di potere e di governo politico ed economico della città e del territorio. Non a caso, per gli uffici nel quartier generale di Cala Saccaia passano i progetti di impresa e di sviluppo di Olbia. Il secondo: il negoziato politico per la presidenza del Cipnes incrocia obbligatoriamente quello per le elezioni comunali. Anzi, si può dire che la guida del Cipnes sul tavolo di una trattativa rappresenta il valore aggiunto che salda una coalizione. Esattamente quello che è successo tra Forza Italia e Psd’az.
Non è un mistero, infatti, che il sindaco Nizzi e Forza Italia in cuor loro pensassero anche a un clamoroso triplete mettendo in tasca Comune, Provincia e Cipnes. La croce e la delizia di un’alleanza politica ha condotto però a più miti consigli: il Psd’az sarà al fianco del sindaco uscente alle prossime elezioni comunali, ma alla presidenza del Cipnes ci sarà Gianni Sarti e non, ad esempio, Livio Fideli, vicinissimo a Settimo Nizzi e attuale membro del cda del Cipnes su indicazione del Comune.
Fin qui tutto chiaro, resta però il ruolo di Fedele Sanciu, anche lui membro del cda del Cipnes, nemico giurato del sindaco Nizzi. L’ex senatore di Forza Italia ed ex presidente della Provincia è oggi molto vicino al Psd’az e, soprattutto, è molto vicino a Giovanni e Massimo Satta, tutti di Buddusò. Il problema è che proprio Fedele Sanciu è tra i soci fondatori della Grande coalizione civica che sfiderà il centrodestra alle prossime elezioni comunali. I conti non tornano? Di sicuro è un groviglio di accordi e alleanze, vere o presunte, che dovrebbe consigliare tutti a contare e controllare bene i propri voti.
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