luogosanto
No unanime al deposito di scorie nucleari
LUOGOSANTO . Anche il Comune di Luogosanto ha detto "no" allo stoccaggio di scorie nucleari in Sardegna. Il consiglio comunale guidato dal sindaco Agostino Pirredda, infatti, nella sua ultima seduta...
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LUOGOSANTO . Anche il Comune di Luogosanto ha detto "no" allo stoccaggio di scorie nucleari in Sardegna.
Il consiglio comunale guidato dal sindaco Agostino Pirredda, infatti, nella sua ultima seduta di qualche giorno fa ha espresso il suo dissenso, all'unanimità, all’ipotesi che la Sardegna possa ospitare il deposito nazionale di scorie radioattive. Il documento, ora, passerà alla Regione.
«È stato un atto dovuto e necessario per la nostra Isola - ha detto Pirredda – non possiamo accettare che si pensi alla Sardegna come a una pattumiera di rifiuti nucleari. Lottiamo ora, lottiamo per il futuro dei nostri figli e nipoti».
Durante l'assemblea cittadina, inoltre, c'era un altro punto in agenda. «L'altro giorno – ricorda il sindaco –, abbiamo anche approvato lo schema di convenzione con il Comune di San Teodoro per lo svolgimento del servizio di segreteria in forma associata, nella misura del 60 per cento per San Teodoro (come Comune capofila) e del 40 per cento per il Comune di Luogosanto». (s.d.)
Il consiglio comunale guidato dal sindaco Agostino Pirredda, infatti, nella sua ultima seduta di qualche giorno fa ha espresso il suo dissenso, all'unanimità, all’ipotesi che la Sardegna possa ospitare il deposito nazionale di scorie radioattive. Il documento, ora, passerà alla Regione.
«È stato un atto dovuto e necessario per la nostra Isola - ha detto Pirredda – non possiamo accettare che si pensi alla Sardegna come a una pattumiera di rifiuti nucleari. Lottiamo ora, lottiamo per il futuro dei nostri figli e nipoti».
Durante l'assemblea cittadina, inoltre, c'era un altro punto in agenda. «L'altro giorno – ricorda il sindaco –, abbiamo anche approvato lo schema di convenzione con il Comune di San Teodoro per lo svolgimento del servizio di segreteria in forma associata, nella misura del 60 per cento per San Teodoro (come Comune capofila) e del 40 per cento per il Comune di Luogosanto». (s.d.)
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