Posate compostabili nelle scuole per 50mila euro
Svolta green nelle mense cittadine. Il Comune investe in materiale eco e mette al bando la plastica
2 MINUTI DI LETTURA
OLBIA. La svolta green arriva anche a scuola. Nelle mense scolastiche la plastica finirà presto al bando. Da ora in poi, per esempio, gli studenti utilizzeranno solo posate e bicchieri monouso in materiale biocompostabile. Più avanti, invece, saranno sostituiti anche i piatti. Il Comune, con la collaborazione della cooperativa Solitaria, ha dato il via alla svolta ieri, all’ora di pranzo, nelle scuole primarie e dell’infanzia. Presente, a Isticadeddu, l’assessora alla Pubblica istruzione Sabrina Serra. «Per noi si tratta di un traguardo molto importante. Per il Comune è molto più costoso acquistare bicchieri e posate biocompostabili, ma la salvaguardia dell’ambiente viene prima di ogni cosa – commenta Serra –. Presto promuoveremo anche una campagna di educazione ambientale per far capire quanto sia fondamentale l’abbandono della plastica. Al momento tutto è stato acquistato con fondi comunali perché l’appalto mensa prevedeva la plastica. Nell’ottica del rispetto ambientale abbiamo quindi speso 50mila euro in bicchieri e posate monouso compostabili». E a scuola c’era anche Simonetta Padre, presidente della commissione Pubblica istruzione. «Dalla proposta di un progetto alla sua realizzazione può passare diverso tempo – commenta –. Non è stato così per il percorso plastic free che stiamo portando avanti nelle scuole. Sono arrivati i primi materiali altamente biodegradabili e i bambini hanno iniziato subito a utilizzarli. Credo che questo sia un buon modo per fare educazione ambientale. I ragazzi devono poter fare esperienze dirette per farle proprie ed essere i portavoce di un futuro migliore». (d.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
