la maddalena
Contributi a sostegno delle guide del Parco
LA MADDALENA. Il ministero dell’Ambiente ha destinato 40 milioni di euro a livello nazionale come contributo straordinario alle imprese che svolgono attività economica eco-compatibile all’interno del...
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LA MADDALENA. Il ministero dell’Ambiente ha destinato 40 milioni di euro a livello nazionale come contributo straordinario alle imprese che svolgono attività economica eco-compatibile all’interno del Parco per fronteggiare la crisi economica dovuta all’emergenza sanitaria. Lo fa sapere il consigliere del direttivo del Parco nazionale dell’arcipelago della Maddalena, Gianluca Mureddu. «Il Parco – spiega – rientra nelle zone economiche ambientali per le quali sono previsti sostegni alle imprese che svolgono al loro interno la propria attività. La caratteristica unica del territorio dell'arcipelago di ricadere interamente in un’area Parco, continua a portare vantaggi oggettivi alla comunità residente, in termini di risorse economiche da riversare sul territorio. Questa volta si tratta di un vero e proprio sostegno rivolto alle micro e piccole imprese di guida escursionistica ambientale e di guide del parco che nel 2020 hanno registrato una perdita di fatturato rispetto al 2019». I 40 milioni saranno assegnati tramite bando, i contributi straordinari risultano cumulabili con altre agevolazioni e indennità previste da misure alternative per fronteggiare la crisi economica. Gli operatori possono beneficiare del sostegno se svolgono attività economica eco-compatibile certificata con marchio di qualità. Le domande devono essere compilate in via telematica accedendo al portale www.contributozea.it, raggiungibile anche dal sito del ministero dell’Ambiente, dal 15 febbraio al 15 marzo.
«La direzione intrapresa dal Ministero è decisamente orientata all'investimento nelle aree protette – aggiunge Gianluca Mureddu – nell'ottica di valorizzarne le risorse naturali attraverso il sostegno delle attività locali e che puntano a specializzarsi nel business della fruizione sostenibile, nell'innovazione tecnologica eco-compatibile e nella valorizzazione delle caratteristiche storico-culturali e antropologiche locali. Un’occasione per rilanciare il nostro territorio. Essere un Parco – conclude Mureddu – deve diventare il punto di forza per l’Arcipelago».
«La direzione intrapresa dal Ministero è decisamente orientata all'investimento nelle aree protette – aggiunge Gianluca Mureddu – nell'ottica di valorizzarne le risorse naturali attraverso il sostegno delle attività locali e che puntano a specializzarsi nel business della fruizione sostenibile, nell'innovazione tecnologica eco-compatibile e nella valorizzazione delle caratteristiche storico-culturali e antropologiche locali. Un’occasione per rilanciare il nostro territorio. Essere un Parco – conclude Mureddu – deve diventare il punto di forza per l’Arcipelago».
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