Nuovo raid dei vandali alla Corte del re
Devastata la piazzetta-cantiere dietro il palazzo dell’Expo in via Porto Romano
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OLBIA. È sempre allarme ordine pubblico nel centro storico. Nel mirino dei vandali per l’ennesima volta c’è la Corte del re, piazzetta-cantiere dietro l’Olbia Expo, tra via Porto Romano e via delle Terme. Ieri mattina davanti agli occhi dei residenti le tracce evidenti di un raid vandalico con fioriere a pezzi, vetri rotti, terra e rifiuti ovunque. Un disastro, probabilmente consumato col favore dell’oscurità e del coprifuoco imposto dall’emergenza sanitaria. In più si aggiunge che l’area non è illuminata da uno straccio di lampione e neppure sottoposta a controllo. Così inevitabilmente da tempo dove trovano rifugio gruppi di sbandati, vandali e spacciatori di droga.
Ad aggravare la situazione c’è anche la obiettiva situazione di pericolo, visto e considerato che nella piazzetta c’è il cantiere per la sistemazione di tutta l’area dell’Expo, destinata a ospitare una delle sedi del Polo universitario in procinto di trasferirsi nel centro storico. Il cantiere è transennato, ma tutto intorno è zona franca. Lo sanno bene i vandali e i teppisti che, indisturbati, di quell’angolo buio e riservato hanno fatto il loro ritrovo abituale.
Ad aggravare la situazione c’è anche la obiettiva situazione di pericolo, visto e considerato che nella piazzetta c’è il cantiere per la sistemazione di tutta l’area dell’Expo, destinata a ospitare una delle sedi del Polo universitario in procinto di trasferirsi nel centro storico. Il cantiere è transennato, ma tutto intorno è zona franca. Lo sanno bene i vandali e i teppisti che, indisturbati, di quell’angolo buio e riservato hanno fatto il loro ritrovo abituale.
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