«Beni di prima necessità per bambini»
“Note di luce” lancia una giornata di solidarietà per il 21 febbraio a San Simplicio
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OLBIA. La crisi provocata dal Covid ha impoverito molte famiglie che spesso non hanno le risorse nemmeno per procurarsi i beni di prima necessità anche per i più piccoli. Per questo, parte un nuovo invito alla solidarietà, destinata stavolta proprio ai più piccini. Tra due domeniche, la scalinata dell’antica basilica sarà pronta ad accogliere gli aiuti di chi vorrà partecipare all’operazione di sostegno promossa dall’associazione “Note di Luce - Coro San Simplicio”, che – spiega una nota – «è impegnata da tempo oltre che nel canto corale anche nel campo sociale» e per questo «ha organizzato per il prossimo 21 febbraio 2021, una giornata di raccolta di beni di prima necessità per la prima infanzia».
Visto il grave momento di difficoltà in cui si trovano a vivere molte famiglie – si legge nella presentazione dell’iniziativa – «Note di Luce cerca di portare una piccola carezza di bontà e di solidarietà con un piccolo ma concreto aiuto ai più piccoli, ai bambini, che, sommessamente, vivono e sopportano gli effetti di questa grave pandemia che è prima di tutto crisi dei più deboli».
Domenica 21 febbraio, dunque, «presso la scalinata della basilica di San Simplicio, sarà possibile, nel rispetto delle normative anticovid, donare, con un piccolo gesto, prodotti di prima infanzia». In particolare, vengono richiesti omogenizzati, pappe, biscotti, pastina e tutto quello che può servire all'alimentazione dei bambini delle prime fasce di età. Inoltre, sarà possibile donare prodotti di igiene per l'infanzia come pannolini, shampoo, bagnoschiuma ecc. Non verranno invece accettati giocattoli e vestiti. «Chi volesse dare il suo sostegno con la sua personale “carezza di bontà” – spiega l’associazione – potrà farlo lasciando la sua busta presso la scalinata di San Simplicio. I volontari saranno presenti per tutta la giornata sulla scalinata per la raccolta dei beni, dalle ore 9 alle ore 19». Aiutateci ad aiutare, è l’appello finale.
Visto il grave momento di difficoltà in cui si trovano a vivere molte famiglie – si legge nella presentazione dell’iniziativa – «Note di Luce cerca di portare una piccola carezza di bontà e di solidarietà con un piccolo ma concreto aiuto ai più piccoli, ai bambini, che, sommessamente, vivono e sopportano gli effetti di questa grave pandemia che è prima di tutto crisi dei più deboli».
Domenica 21 febbraio, dunque, «presso la scalinata della basilica di San Simplicio, sarà possibile, nel rispetto delle normative anticovid, donare, con un piccolo gesto, prodotti di prima infanzia». In particolare, vengono richiesti omogenizzati, pappe, biscotti, pastina e tutto quello che può servire all'alimentazione dei bambini delle prime fasce di età. Inoltre, sarà possibile donare prodotti di igiene per l'infanzia come pannolini, shampoo, bagnoschiuma ecc. Non verranno invece accettati giocattoli e vestiti. «Chi volesse dare il suo sostegno con la sua personale “carezza di bontà” – spiega l’associazione – potrà farlo lasciando la sua busta presso la scalinata di San Simplicio. I volontari saranno presenti per tutta la giornata sulla scalinata per la raccolta dei beni, dalle ore 9 alle ore 19». Aiutateci ad aiutare, è l’appello finale.
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