La Nuova Sardegna

Olbia

Parametri nella norma, acqua di nuovo potabile

di Angelo Mavuli
Parametri nella norma, acqua di nuovo potabile

Dopo i risultati comunicati dalla Assl, il sindaco Gianni Addis revoca il divieto scattato due mesi fa

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TEMPIO. In città è di nuovo potabile l’acqua della rete cittadina. Sono passati due mesi da quando scattò il divieto di utilizzarla “per gli usi potabili e per l’incorporazione negli alimenti in cui l’acqua rappresenta l’ingrediente principale, (minestre e bevande, destinati, nello specifico, ai neonati o ai lattanti”.

Ad annunciare la “riconquistata” potabilità, ieri mattina, con una nota stampa, è stata la stessa amministrazione comunale che, a sua volta, aveva ricevuto la buona notizia dal Dipartimento di Prevenzione Zona Nord Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione dell’Assl di Olbia. In sostanza è stato comunicato ufficialmente che, in seguito ai periodici controlli e ai conseguenti provvedimenti, le acque di Tempio erano nuovamente tornate potabili.

La non potabilità dell’acqua cittadina era stata rilevata da diverso tempo dal Servizio di Previsione Aerobiologica Arpas di Sassari che, aveva eseguito, come da routine, una serie di controlli in diversi punti strategici e importanti della rete idrica, rilevando purtroppo la non potabilità dell’acqua trasportata.

Stato di fatto negativo che negli ultimi anni si ripete a Tempio con particolare frequenza per i più svariati motivi. Sia per le immancabili rotture dei punti più vetusti della rete idrica, sia per le piogge torrenziali che alcune volte, sempre più frequentemente, stanno interessando l’alta Gallura, sia, infine, per le incursioni di animali selvatici, cinghiali in modo particolare, che nei periodi di magra scavano nei pressi delle sorgenti che alimentano l’acquedotto cittadino e le fonti campestri, come ad esempio, Fundu di Monti, la Funtana di li Frati, li Tre Funtani e la stessa Funtana Noa, e le Fonti di Rinagghju. Che diventano tutti, punti importanti di approvvigionamento per la gente.

Il comunicato diffuso dall’azienda socio sanitaria locale, si chiude esprimendo il giudizio sanitario “di acqua idonea al consumo umano”, e con la revoca della precedente ordinanza emessa a suo tempo e con la quale si dichiarava “la non idoneità dell'acqua distribuita dall'acquedotto tempiese”.

Ieri mattina il sindaco Giannetto Addis, sulla base dell’ultima comunicazione, e con ampia soddisfazione da parte della popolazione,, con apposita ordinanza ha quindi revocato il divieto. Con l’augurio, ovviamente, così come sperano i cittadini, che la potabilità attuale possa continuare a perdurare nel tempo.

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