I servizi del Community hub a bando
Un ciclo di tre incontri online sul centro di inclusione sociale nell’ex san Ponziano
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OLBIA. Alla scoperta delle opportunità del Community hub. Lo spazio sociale che sarà realizzato all’interno dell’ex edificio San Ponziano, nel quartiere di Poltu Quadu, sarà una struttura a servizio della comunità. Uno spazio ibrido per l’inclusione e l’integrazione sociale. Il Comune promuove un ciclo di tre incontri per illustrare il bando di gara attraverso il quale verrà individuato il gestore unico delle attività che si svolgeranno nel Community hub.
Gli incontri sono inseriti nell’ambito dell’Iti “Olbia, città solidale, sostenibile, sicura” e si riferiscono alla sub-azione 2.1. «Gli incontri tematici saranno l’occasione per presentare i contenuti del bando, gli obiettivi, i risultati attesi, confrontarsi con buone prassi ed esperienze sperimentate a livello nazionale – spiega il sindaco Settimo Nizzi –. Il Commnunity hub sarà a servizio del quartiere di Poltu Quadu e dell’intera comunità olbiese per la realizzazione di interventi di integrazione sociale, accrescimento e valorizzazione del capitale umano intellettuale e sociale dell’area, con l’obiettivo di favorire l’integrazione dei servizi e avviare un percorso di superamento dell’isolamento e dei rischi di marginalità che caratterizzano l’area».
Al primo appuntamento in programma mercoledì, 17 febbraio, alle 16.30, ne seguiranno altri due il 24 febbraio e mercoledì 3 marzo.
Attraverso il progetto del Community hub, verranno offerti, tra gli altri, servizi di start-up e coworking; attività di ascolto e coinvolgimento attivo e continuo della comunità locale attraverso la Banca dei bisogni; un servizio di piedibus rivolto ai più piccoli; un presidio di vigilanza nei pressi delle scuole e servizi di sostegno alla mobilità solidal; attività di food policy ed educazione alimentare, un servizio di risto-cafè e webradio.
Il progetto è parte integrante della più ampia strategia di rigenerazione urbana, economica e sociale destinata ai quartieri Sacra Famiglia e Poltu Quadu. I tre incontri saranno accessibili attraverso il seguente link: http://bit.ly/ITI_Olbia_Open_Day. La partecipazione deve essere confermata.
Gli incontri sono inseriti nell’ambito dell’Iti “Olbia, città solidale, sostenibile, sicura” e si riferiscono alla sub-azione 2.1. «Gli incontri tematici saranno l’occasione per presentare i contenuti del bando, gli obiettivi, i risultati attesi, confrontarsi con buone prassi ed esperienze sperimentate a livello nazionale – spiega il sindaco Settimo Nizzi –. Il Commnunity hub sarà a servizio del quartiere di Poltu Quadu e dell’intera comunità olbiese per la realizzazione di interventi di integrazione sociale, accrescimento e valorizzazione del capitale umano intellettuale e sociale dell’area, con l’obiettivo di favorire l’integrazione dei servizi e avviare un percorso di superamento dell’isolamento e dei rischi di marginalità che caratterizzano l’area».
Al primo appuntamento in programma mercoledì, 17 febbraio, alle 16.30, ne seguiranno altri due il 24 febbraio e mercoledì 3 marzo.
Attraverso il progetto del Community hub, verranno offerti, tra gli altri, servizi di start-up e coworking; attività di ascolto e coinvolgimento attivo e continuo della comunità locale attraverso la Banca dei bisogni; un servizio di piedibus rivolto ai più piccoli; un presidio di vigilanza nei pressi delle scuole e servizi di sostegno alla mobilità solidal; attività di food policy ed educazione alimentare, un servizio di risto-cafè e webradio.
Il progetto è parte integrante della più ampia strategia di rigenerazione urbana, economica e sociale destinata ai quartieri Sacra Famiglia e Poltu Quadu. I tre incontri saranno accessibili attraverso il seguente link: http://bit.ly/ITI_Olbia_Open_Day. La partecipazione deve essere confermata.
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