La commissione invalidi ferma dal mese di ottobre
di Sebastiano Depperu
Anziani e malati in attesa del riconoscimento attendono inutilmente la chiamata L’Assl: «Alcuni membri sono andati in pensione, ma l’attività ripartirà presto»
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LURAS. La commissione invalidi civili del distretto di Tempio non si riunisce dallo scorso mese di ottobre. Va sostituita una parte dei componenti. E, dunque, in questi mesi si sono accumulate domande da smaltire. Le lamentele, oltre che dalla città, arrivano da diversi paesi della zona. A volte, avere riconosciuta un'invalidità costituisce un'opportunità decisiva per persone in stato di bisogno. Per molti di loro parlano di familiari.
Proteste. Alcuni casi di persone in attesa di chiamata arrivano da Luras. «Attendiamo sia per mio padre che per mia madre – dice una donna – attendiamo una chiamata come una manna dal cielo. Abbiamo bisogno di aiuto. Per mia madre ho fatto la domanda di invalidità prima del Covid. Poi è scaduta e l'ho dovuta rifare mesi fa. Aspettiamo ancora che la chiamino. Ha 76 anni e diverse patologie che le impediscono di fare una vita normale». La donna che non vive a Luras ma a Olbia aggiunge: «Mio padre ha quasi 80 anni, ha già il cento per cento di invalidità per demenza senile e parkinson e sta via via peggiorando. Abbiamo fatto le domande di aggravamento per avere la 140 e l'accompagnamento. Attualmente, ci arrangiamo noi figli. Io faccio su e giù ma se avesse la 104 avrei più tempo, più diritti e più giornate da chiedere al lavoro. Sto usando tutte le mie ferie. Altra odissea è stata fare lo Spid per poter accedere al sito dell'Inps e compilare le domande. Mi chiedo: ma le persone anziane che non hanno nessuno da chi vengono aiutate? Dopo l'odissea per fare tutte queste procedure, da mesi è tutto bloccato e non ci chiamano. Abbiamo bisogno di una mano per gestirli entrambi». Un altro caso, sempre a Luras, è quello di un uomo di 55 anni con grossi problemi ai reni. Anche lui aspetta invano la chiamata della commissione. A Tempio e nei centri vicini diverse sono tante le persone anziane che attendono da mesi. Alcune anche (vedi sotto) da prima che la commissione smettesse di riunirsi per mancanza di componenti.
La Assl. Dall'Ats-Assl di Olbia fanno sapere che «la commissione invalidi del distretto di Tempio Pausania, che si è riunita sino al mese di ottobre scorso, ha subito un fermo di alcuni mesi a causa del pensionamento di una parte dei componenti; ora l’Ats-Assl di Olbia sta provvedendo a individuare i nuovi membri che riprenderanno l’attività nelle prossime settimane, così come annunciato agli amministratori locali del territorio nell'incontro svoltosi la scorsa settimana. Dal suo insediamento la commissione provvederà a effettuare una prima valutazione delle pratiche assegnando la priorità a quelle più urgenti e prioritarie».
Proteste. Alcuni casi di persone in attesa di chiamata arrivano da Luras. «Attendiamo sia per mio padre che per mia madre – dice una donna – attendiamo una chiamata come una manna dal cielo. Abbiamo bisogno di aiuto. Per mia madre ho fatto la domanda di invalidità prima del Covid. Poi è scaduta e l'ho dovuta rifare mesi fa. Aspettiamo ancora che la chiamino. Ha 76 anni e diverse patologie che le impediscono di fare una vita normale». La donna che non vive a Luras ma a Olbia aggiunge: «Mio padre ha quasi 80 anni, ha già il cento per cento di invalidità per demenza senile e parkinson e sta via via peggiorando. Abbiamo fatto le domande di aggravamento per avere la 140 e l'accompagnamento. Attualmente, ci arrangiamo noi figli. Io faccio su e giù ma se avesse la 104 avrei più tempo, più diritti e più giornate da chiedere al lavoro. Sto usando tutte le mie ferie. Altra odissea è stata fare lo Spid per poter accedere al sito dell'Inps e compilare le domande. Mi chiedo: ma le persone anziane che non hanno nessuno da chi vengono aiutate? Dopo l'odissea per fare tutte queste procedure, da mesi è tutto bloccato e non ci chiamano. Abbiamo bisogno di una mano per gestirli entrambi». Un altro caso, sempre a Luras, è quello di un uomo di 55 anni con grossi problemi ai reni. Anche lui aspetta invano la chiamata della commissione. A Tempio e nei centri vicini diverse sono tante le persone anziane che attendono da mesi. Alcune anche (vedi sotto) da prima che la commissione smettesse di riunirsi per mancanza di componenti.
La Assl. Dall'Ats-Assl di Olbia fanno sapere che «la commissione invalidi del distretto di Tempio Pausania, che si è riunita sino al mese di ottobre scorso, ha subito un fermo di alcuni mesi a causa del pensionamento di una parte dei componenti; ora l’Ats-Assl di Olbia sta provvedendo a individuare i nuovi membri che riprenderanno l’attività nelle prossime settimane, così come annunciato agli amministratori locali del territorio nell'incontro svoltosi la scorsa settimana. Dal suo insediamento la commissione provvederà a effettuare una prima valutazione delle pratiche assegnando la priorità a quelle più urgenti e prioritarie».
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