La Lega: «Balneari, Solinas commissari subito Olbia»
Il consigliere Giagoni chiede che la giunta nomini i tecnici a inizio settimana Ma gli equilibri politici legati alle Comunali potrebbero congelare la misura
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OLBIA. L’ultimatum della Regione è scaduto a fine gennaio, ma i sette comuni che non hanno concesso la proroga di 15 anni delle concessioni balneari non sono stati ancora commissariati. La “minaccia” dell’assessore regionale, Quirico Sanna, per il momento è rimasta sulla carta. L’esponente sardista si era impegnato a revocare agli enti locali la competenza sul demanio per procedere in modo diretto all’estensione delle licenze sul mare. Misura sostenuta con forza dalle associazioni di categoria e dal consigliere regionale della Lega, Dario Giagoni. Che dopo aver spettato invano il più volte annunciato commissariamento rinfresca la memoria all’assessore della sua maggioranza e si appella direttamente al presidente Christian Solinas. «È assolutamente indispensabile che i comuni procedano immediatamente all’estensione delle concessioni demaniali marittime fino al 31 dicembre 2033 – dice Giagoni che è anche capogruppo della Lega in consiglio regionale –. Per questo abbiamo chiesto formalmente al presidente Solinas di proseguire nell’azione avviata dall’assessore Sanna e di nominare, nella prossima seduta di giunta, i commissari. Saranno loro a provvedere, in via sostitutiva, a concedere la proroga nei comuni che si sono rifiutato di farlo».
Giagoni mette fretta a Solinas. «Questa questione è andata fin troppo per le lunghe ed è ora che si trovi una soluzione che dia certezza nell’applicazione delle leggi nazionali e regionali», conclude Giagoni.
Ma in molti pensano che il commissariamento non arriverà. In cima alla lista dei comuni destinati a subire la misura punitiva ci sarebbe Olbia, che in primavera andrà a elezioni. E a sostenere il ricandidato sindaco, Settimo Nizzi, c’è il Psd’Az dell’assessore Quirico Sanna e la coalizione che sostiene Nizzi è la stessa che governa la Regione. Equilibri delicati e intoccabili prima del voto.
Intanto ogni giorno, da tutte le parti d’Italia, i tribunali partoriscono sentenze discordanti sulla proroga automatica delle concessioni balneari.
Basta poi leggere Mondobalneare, aggiornatissimo portale specializzato in turismo balneare, per rendersi conto di quanto il tema sia controverso anche a livello giuridico. Con il Tar Abruzzo che ha dichiarato l’invalidità della proroga di 15 anni rilasciata a due concessioni balneari rilasciate dal comune di Vasto. Mentre il Tar di Lecce ha invece riconosciuto la legittimità dell’estensione a sei concessionari. (se.lu.)
Giagoni mette fretta a Solinas. «Questa questione è andata fin troppo per le lunghe ed è ora che si trovi una soluzione che dia certezza nell’applicazione delle leggi nazionali e regionali», conclude Giagoni.
Ma in molti pensano che il commissariamento non arriverà. In cima alla lista dei comuni destinati a subire la misura punitiva ci sarebbe Olbia, che in primavera andrà a elezioni. E a sostenere il ricandidato sindaco, Settimo Nizzi, c’è il Psd’Az dell’assessore Quirico Sanna e la coalizione che sostiene Nizzi è la stessa che governa la Regione. Equilibri delicati e intoccabili prima del voto.
Intanto ogni giorno, da tutte le parti d’Italia, i tribunali partoriscono sentenze discordanti sulla proroga automatica delle concessioni balneari.
Basta poi leggere Mondobalneare, aggiornatissimo portale specializzato in turismo balneare, per rendersi conto di quanto il tema sia controverso anche a livello giuridico. Con il Tar Abruzzo che ha dichiarato l’invalidità della proroga di 15 anni rilasciata a due concessioni balneari rilasciate dal comune di Vasto. Mentre il Tar di Lecce ha invece riconosciuto la legittimità dell’estensione a sei concessionari. (se.lu.)
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