ARZACHENA
Morte di Filippo e disagio sociale, oggi una serie di incontri
ARZACHENA. La morte di Abdellah Bequeawi, il clochard che tutti chiamavano Filippo, e la scoperta che l’uomo era finito nel mirino di un gruppo di giovanissimi che lo sottoponevano a sevizie e...
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ARZACHENA. La morte di Abdellah Bequeawi, il clochard che tutti chiamavano Filippo, e la scoperta che l’uomo era finito nel mirino di un gruppo di giovanissimi che lo sottoponevano a sevizie e percosse ha colpito profondamente Arzachena. È la motivazione alla base dell’iniziativa del presidente del consiglio comunale Rino Cudoni che per oggi ha promosso un incontro dei capigruppo, allargato al sindaco e all’assessore ai servizi sociali, durante il quale si tasterà il polso della comunità ascoltando le persone più a contatto con i giovani. L’invito a partecipare è stato rivolto ai servizi socio-assistenziali, ai dirigenti scolastici, ai parroci e ai rappresentanti delle forze dell’ordine. «L’opinione pubblica è preoccupata e vuole capire che cosa sta accadendo nel nostro paese – spiega Cudoni – è giusto che la politica se ne occupi, anche a seguito dell’invito della Procura dei minori, sentendo in particolare chi è più a contatto con il disagio sociale. Ovviamente, non è nostro compito occuparci dell’ordine pubblico e della sicurezza, che spetta al prefetto, né è nostra intenzione interferire con l’attività di svolge le indagini». Gli incontri si terranno oggi a partire dalle ore 12.
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