Pronto il restyling della storica piazza
La Maddalena, approvato e finanziato il progetto comunale Davanti a Cala Gavetta anche un monumento piramidale
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LA MADDALENA. La nuova piazza XXIII febbraio è in cima ai pensieri dell’amministrazione comunale. Il progetto da 650mila euro – realizzato dallo studio di Marco Luciano e a cui hanno datto il loro contributo la Marina Militare, l’ex sindaco di Castelsardo Franco Cuccureddu e critici d’arte – ha già la copertura finanziaria e prevede una veste del tutto nuovo per la piazza che rievoca la più importante battaglia vinta dai maddalenini contro la Francia e che valse la prima medaglia d’oro al valor militare al nocchiere Domenico Millelire. Oltre alla sistemazione dello spazio di granito con vista su Cala Gavetta, con la sistemazione di panchine e alberi, è previsto il posizionamento al centro di un monumento piramidale in granito che reggerà la storica palla di cannone sparata da Napoleone quando, da giovane luogotenente, cercò di conquistare l’isola. Il monumento sarà una replica fedele di quello smontato alla fine dell’Ottocento e mai più ricostruito. Sarà quindi modificata e ultimata l’opera avviata con la giunta di Angelo Comiti nel 2013.
La piazza e il ricordo di Millelire si inseriscono in un progetto più ampio di valorizzazione della storia dell’isola «che prevede la creazione di un circuito museale a cielo aperto tramite l’installazione di cimeli di fine ’700 come la storica palla di cannone – spiegano dall’amministrazione – e altri del 1929 da noi recentemente recuperati e legati al regio sommergibile Domenico Millelire».
L’opera, secondo l’amministrazione, prevede anche importanti svolte green, non soltanto culturali. «Come le “mattonelle smart” che al passaggio dei visitatori trasformano l’energia cinetica in energia elettrica che illuminerà i monumenti».
«Sono particolarmente soddisfatto del grande lavoro della mia squadra di governo e degli uffici – dice Fabio Lai –. E non potrebbe essere il contrario: in meno di 100 giorni di amministrazione sono riusciti a trasformare in progettualità uno dei più importanti punti del programma elettorale. Il progetto è già stato approvato e sono state trovate anche le coperture finanziarie, adesso si tratta di lavorare spediti verso l’affidamento dei lavori in tempi record. Sarà una riqualificazione di quell’area senza precedenti, non si tratta soltanto di un’opera pubblica ma di un rilancio di cultura e tradizioni. Sarà un importante attrattore di turismo scolastico e culturale, un sito dedicato alla prima medaglia d’oro al valore Militare della storia della Marina. Tutti i sardi dovrebbero andarne fieri».
La piazza e il ricordo di Millelire si inseriscono in un progetto più ampio di valorizzazione della storia dell’isola «che prevede la creazione di un circuito museale a cielo aperto tramite l’installazione di cimeli di fine ’700 come la storica palla di cannone – spiegano dall’amministrazione – e altri del 1929 da noi recentemente recuperati e legati al regio sommergibile Domenico Millelire».
L’opera, secondo l’amministrazione, prevede anche importanti svolte green, non soltanto culturali. «Come le “mattonelle smart” che al passaggio dei visitatori trasformano l’energia cinetica in energia elettrica che illuminerà i monumenti».
«Sono particolarmente soddisfatto del grande lavoro della mia squadra di governo e degli uffici – dice Fabio Lai –. E non potrebbe essere il contrario: in meno di 100 giorni di amministrazione sono riusciti a trasformare in progettualità uno dei più importanti punti del programma elettorale. Il progetto è già stato approvato e sono state trovate anche le coperture finanziarie, adesso si tratta di lavorare spediti verso l’affidamento dei lavori in tempi record. Sarà una riqualificazione di quell’area senza precedenti, non si tratta soltanto di un’opera pubblica ma di un rilancio di cultura e tradizioni. Sarà un importante attrattore di turismo scolastico e culturale, un sito dedicato alla prima medaglia d’oro al valore Militare della storia della Marina. Tutti i sardi dovrebbero andarne fieri».
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