La Nuova Sardegna

Olbia

«Sempre in classe in piena sicurezza»

di Paolo Ardovino
«Sempre in classe in piena sicurezza»

Matteo Micozzi guida il consiglio d’istituto del primo circolo: «Abbiamo lavorato sulle infrastrutture, lezioni mai sospese»

2 MINUTI DI LETTURA





OLBIA. Il coordinamento dei presidenti dei consigli d’istituto è una cosa nuova. Un organo legalmente riconosciuto ma che ha compreso il proprio status nell’ultimo anno. A settembre è nata la grande rete a carattere regionale, dal ruolo interlocutorio e che mette in relazione la scuola – i dirigenti, il personale Ata, i docenti – con il mondo di “fuori”, con le voci non sempre concordanti dei genitori.

Proposte. «La notizia è che in poco tempo sono già 85 gli istituti isolani che fanno parte del coordinamento – spiega Matteo Micozzi –, la nostra ultima comunicazione ufficiale è stata la conferma del nostro sostegno al nuovo Governo e quindi al nuovo ministro dell’Istruzione Bianchi». Qualche giorno prima, quando era esplosa la polemica sull’ipotesi di Draghi di un prolungamento dell’anno scolastico, il coordinamento aveva detto la sua mostrandosi perplesso a riguardo. «È un momento delicato, cerchiamo di dare proposte costruttive e portiamo avanti i punti di vista dei genitori e dei dirigenti, che all’inizio erano prevenuti sulla nostra figura, poi ne hanno capito la funzionalità».

ll primo circolo. Matteo Micozzi è da due anni presidente del consiglio d’istituto del Primo circolo, che racchiude dodici istituti d’infanzia e primari tra Olbia, Golfo Aranci, Rudalza e Porto Rotondo, circa 900 studenti. «In Sardegna tutti noi presidenti ci siamo riuniti in un coordinamento che funziona già molto bene rispetto ad altre regioni, e a Olbia stiamo portando avanti diverse proposte – così lui, che di lavoro è responsabile alla comunicazione per la biblioteca Simpliciana –. L’ultima è stata la richiesta della strada scolastica, dopo via Nanni, anche per la scuola di via Modena. I genitori ci tenevano. E la stessa via Nanni ora è molto più vivibile, c’è stata grande disponibilità da Comune e Hub.mat, me la ricordo quando era caotica e con parcheggi in doppia fila». Le lezioni sono tornate in presenza nell’ultimo mese alle superiori, ma gli alunni più piccoli hanno continuato ad andare a scuola anche nel primo quadrimestre.

«Al primo circolo è stato fatto un grande lavoro in estate, sulle infrastrutture», l’apertura di metà delle finestre nelle aule è stata cambiata a ribalta per consentire il ricambio d’aria continuo, per esempio. «E quando sorge qualche caso di positività siamo preparati, non si è perso un giorno di lezione».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative