Carta: niente cene e pranzi di gruppo
di Sebastiano Depperu
Il sindaco di Oschiri insiste col rispetto delle regole. Ancora lieve il calo di contagi
2 MINUTI DI LETTURA
OSCHIRI. Migliora lievemente la situazione Covid a Oschiri: sono 49 i positivi ufficiali. «All'inizio di questa terza settimana di febbraio è possibile fare un nuovo punto della situazione - spiega il sindaco Roberto Carta -. Nell'ultima settimana abbiamo somministrato in modo mirato 150 tamponi rapidi antigienici e abbiamo riscontrato solo due positività. Da mercoledì sono state riaperte le scuole per l’infanzia, la primaria e la secondaria di primo grado. Le superiori, anche da noi, fanno la didattica in presenza al 50%». Rispetto all'ultima comunicazione, ci sono state dunque 14 guarigioni e 15 nuove positività (eccetto un caso, tutte le persone già in quarantena perché familiari/conviventi di persone positive al covid19). Sono 49 le positività riscontrate dall’Ats con tampone molecolare, e sono 19 i casi critici, in quanto positivi al tampone rapido oppure con sintomi da Coronavirus, già sottoposti al molecolare e in attesa di esito per la conferma o meno della positività.
«In questi giorni - aggiunge Carta - 35 positivi a lungo termine, come prevede la norma, potranno interrompere l’isolamento dopo 21 giorni dalla comparsa dei sintomi o dall'esito positivo del tampone. Ciò significa che il numero complessivo dei casi di contagio diminuirà sensibilmente. Un segnale di conforto e di cauto ottimismo, nulla di più. Solo dei comportamenti rispondenti alle regole ci consentiranno di evitare un ulteriore incremento dei casi di contagio e dei casi critici. Le regole da seguire, fondamentali, sono sempre le stesse: mascherina, distanziamento, igienizzazione continua delle mani, evitare assembramenti, evitare adunate in macchina, rispettare le quarantene, rispettare l'isolamento, evitare pranzi, merende e cene troppo numerose con parenti e amici».
«In questi giorni - aggiunge Carta - 35 positivi a lungo termine, come prevede la norma, potranno interrompere l’isolamento dopo 21 giorni dalla comparsa dei sintomi o dall'esito positivo del tampone. Ciò significa che il numero complessivo dei casi di contagio diminuirà sensibilmente. Un segnale di conforto e di cauto ottimismo, nulla di più. Solo dei comportamenti rispondenti alle regole ci consentiranno di evitare un ulteriore incremento dei casi di contagio e dei casi critici. Le regole da seguire, fondamentali, sono sempre le stesse: mascherina, distanziamento, igienizzazione continua delle mani, evitare assembramenti, evitare adunate in macchina, rispettare le quarantene, rispettare l'isolamento, evitare pranzi, merende e cene troppo numerose con parenti e amici».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
