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Olbia

Covid, «Subito la vaccinazione per i lavoratori dei porti di Olbia e Golfo Aranci»

di Dario Budroni
Covid, «Subito la vaccinazione per i lavoratori dei porti di Olbia e Golfo Aranci»

Birardi: «La gente continua ad arrivare e centinaia di operatori sono a rischio» Avanzata una richiesta all’Autorità di sistema portuale per sollecitare la Assl

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OLBIA. La pandemia ha messo un freno agli spostamenti. Ma nei porti la gente continua comunque ad arrivare. E loro, i lavoratori, sono sempre in prima linea. I primi a entrare in contatto con i passeggeri e con gli autisti dei camion che sbarcano sulle banchine dell’Isola Bianca e di Golfo Aranci.

Per questo, adesso, i lavoratori del porto chiedono di essere vaccinati il prima possibile, di essere inseriti tra le categorie a cui viene garantita la precedenza. Come succede per esempio (si è già cominciato proprio ieri) con le forze dell’ordine e con il personale della scuola. È Luigi Birardi, rappresentante di sito per quanto riguarda la sicurezza sul lavoro, a rendere pubblica la questione.

I lavoratori dei porti di Olbia e di Golfo Aranci, centinaia, chiedono di essere vaccinati e così è stata appena avanzata una richiesta anche all’Autorità di sistema portuale, affinché solleciti la Assl e le altre autorità.

«I porti non sono chiusi. La gente arriva, sia normali passeggeri che lavoratori come gli autisti – spiega Luigi Birardi -. E noi siamo sempre in prima linea. I passeggeri, ai quali viene misurata solo la temperatura, quando scendono dalle navi incontrano innanzitutto noi. La Sardegna è un’isola e quindi, per arrivare qui, si passa soprattutto per il porto di Olbia, non per l’autostrada. Per questo chiediamo di essere vaccinati il prima possibile. Il rischio, infatti, è quello di diffondere noi stessi il virus nelle nostre famiglie e più in generale nella comunità. E se poi dovesse verificarsi un focolaio nel porto? Sarebbe un bel danno per tutti, anche dal punto di vista economico».

Insomma, la campagna vaccinale è cominciata ma i lavoratori del porto, così come quelli dell’aeroporto Costa Smeralda, non sono stati inseriti tra le categorie a cui dare la precedenza.

«Bisogna tenere conto delle specificità e delle peculiarità della Sardegna e dei suoi porti – continua Luigi Birardi, che rappresenta i lavoratori di tutte le società che operano tra Olbia e Golfo Aranci -. Per questa ragione abbiamo presentato una richiesta all’Autorità portuale. Chiediamo di essere vaccinati contemporaneamente alle forze dell’ordine e al personale della scuola. Il rischio di contrarre il virus, in un contesto come il nostro, è continuo».

Lo scorso fine settimana, intanto, sono stati conclusi i richiami delle vaccinazioni di tutto il personale dei tre ospedali della Gallura, del servizio di Igiene e sanità pubblica, dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta: un totale di circa 1250 operatori.

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