Cocktail & C., tre galluresi tra le stelle dei Barawards
di Paolo Ardovino
Prestigiosi riconoscimenti nazionali ai bar e ai professionisti della miscelazione Premiati “The Duke” (La Maddalena), “Li Neuli” e, in città, “Spirits boutique”
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OLBIA. Tra i miglior bar e tra i migliori bartender. Non della Sardegna, d’Italia. Nelle ultime ore sono arrivati attestati importanti per le realtà dedicate ai cocktail in salsa gallurese. Riconoscimenti che portano l’isola – ma è ormai un trend confermato negli ultimi anni – ai massimi livelli nazionali per quanto riguarda il mondo della miscelazione. Sono stati infatti assegnati i titoli dell’edizione 2020 dei Barawards, premio riconosciuto e agognato da tutti i professionisti del settore e che ogni anno premia le eccellenze italiane in più categorie. La Gallura esce trionfante perché nella sezione dei migliori bar team dell’anno spiccano ben due locali nella top dieci. Al secondo posto, dunque medaglia d’argento tra centinaia di partecipanti, si è piazzato il “The Duke cocktail e lounge bar” della Maddalena; all’ottavo posto “Li Neuli country club” di San Pantaleo – e una delle sue barlady, Erica Rossi, è stata riconosciuta tra le migliori bartender dello stivale. Bandierina vincente anche a Olbia, con Emilio Rocchino, titolare di “Spirits boutique”, premiato all’ottavo posto nella sezione dei dieci migliori bar manager italiani.
Le reazioni. Di fronte al grandioso risultato ottenuto, Leandro Serra, e cioè il barman titolare del Duke, si è visto recapitare anche una lettera entusiastica da parte dell’amministrazione maddalenina che si è complimentata. «Non vi è il minimo dubbio che la vostra attività stia fornendo negli anni un lusinghiero contributo al rilancio del buon nome della nostra città – si legge nel riconoscimento pubblico –, questo risultato ci inorgoglisce soprattutto perché, in un momento di contingente emergenza sanitaria, trasmette un entusiasmo che può essere decisivo per vincere questa sfida». Tuttavia, per il cocktail bar di via Garibaldi è solo l'ultimo di diversi attestati nazionali. Proprio per quanto riguarda i Barawards, il team del Duke è riuscito a migliorarsi rispetto all'edizione precedente, quella 2019, che li ha visti, sempre nella stessa categoria, al terzo posto. Un gradino più in alto, stavolta. Contento pure il gruppo Mine and yours che gestisce Li Neuli. Attraverso il suo ad, Stefano Cuoco, parla di un traguardo «che premia il grande lavoro che stiamo svolgendo in questi anni. Il merito va principalmente a tutto lo staff e ci stimola ogni giorno a perseguire l’eccellenza». Il locale tutto design e lusso trova un altro premio ma era fresco di vittoria come miglior boutique retreat d'Europa e miglior ristorante del sud Europa ai World luxury hotel e restaurant awards.
Eccellenze. Gli attestati dei Barawards, premio promosso dalla rivista Bargiornale, ogni anno mettono in luce le maggiori eccellenze dietro ai banconi dei bar ma anche di gelaterie e pasticcerie oltre che negli hotel e nei ristoranti. Questa edizione si è svolta online, «mentre negli anni passati la cerimonia avveniva a Milano durante una cena di gala», lo spiega Emilio Rocchino, bartender noto a Olbia per il suo locale al centro storico, inserito nella nuova guida del Gambero Rosso, e ideatore della linea di distillati “Macchia”. Lui, che è anche rappresentante gallurese di Aibes, è stato scelto tra i migliori bar manager d’Italia. «La notizia è arrivata proprio in diretta mentre seguivo in streaming», commenta soddisfatto.
Le reazioni. Di fronte al grandioso risultato ottenuto, Leandro Serra, e cioè il barman titolare del Duke, si è visto recapitare anche una lettera entusiastica da parte dell’amministrazione maddalenina che si è complimentata. «Non vi è il minimo dubbio che la vostra attività stia fornendo negli anni un lusinghiero contributo al rilancio del buon nome della nostra città – si legge nel riconoscimento pubblico –, questo risultato ci inorgoglisce soprattutto perché, in un momento di contingente emergenza sanitaria, trasmette un entusiasmo che può essere decisivo per vincere questa sfida». Tuttavia, per il cocktail bar di via Garibaldi è solo l'ultimo di diversi attestati nazionali. Proprio per quanto riguarda i Barawards, il team del Duke è riuscito a migliorarsi rispetto all'edizione precedente, quella 2019, che li ha visti, sempre nella stessa categoria, al terzo posto. Un gradino più in alto, stavolta. Contento pure il gruppo Mine and yours che gestisce Li Neuli. Attraverso il suo ad, Stefano Cuoco, parla di un traguardo «che premia il grande lavoro che stiamo svolgendo in questi anni. Il merito va principalmente a tutto lo staff e ci stimola ogni giorno a perseguire l’eccellenza». Il locale tutto design e lusso trova un altro premio ma era fresco di vittoria come miglior boutique retreat d'Europa e miglior ristorante del sud Europa ai World luxury hotel e restaurant awards.
Eccellenze. Gli attestati dei Barawards, premio promosso dalla rivista Bargiornale, ogni anno mettono in luce le maggiori eccellenze dietro ai banconi dei bar ma anche di gelaterie e pasticcerie oltre che negli hotel e nei ristoranti. Questa edizione si è svolta online, «mentre negli anni passati la cerimonia avveniva a Milano durante una cena di gala», lo spiega Emilio Rocchino, bartender noto a Olbia per il suo locale al centro storico, inserito nella nuova guida del Gambero Rosso, e ideatore della linea di distillati “Macchia”. Lui, che è anche rappresentante gallurese di Aibes, è stato scelto tra i migliori bar manager d’Italia. «La notizia è arrivata proprio in diretta mentre seguivo in streaming», commenta soddisfatto.
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