Raffaella Saso: il fenomeno cambia natura le ragazzine sono sempre più coinvolte
Il fenomeno è sotto la lente dell'Eurispes, l'Istituto di ricerca che di bullismo e cyberbullismo si occupa da diversi anni, grazie anche a una collaborazione con Telefono azzurro. E' dagli anni '90,...
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Il fenomeno è sotto la lente dell'Eurispes, l'Istituto di ricerca che di bullismo e cyberbullismo si occupa da diversi anni, grazie anche a una collaborazione con Telefono azzurro. E' dagli anni '90, in effetti, che l'Eurispes monitora e studia l'evoluzione del fenomeno. «Presente - ha dichiarato Raffaella Saso (foto), vicedirettore dell’Eurispes - da quando nel mondo della scuola si dava il nome di prevaricazione a ciò che oggi più diffusamente chiamiamo bullismo. Fenomeno che tende a cambiare natura, tanto da far diventare più difficile l'opera di contrasto nei suoi confronti». Secondo Raffaela Saso, coinvolgerebbe sempre di più le ragazzine. Rispetto al passato, varierebbe anche la tipologia della vittima, così come le espressioni del fenomeno, che va dalla diffusione di maldicenze alla subdola esclusione dai gruppi sociali. «Le nuove tecnologie, che non vanno comunque demonizzate, hanno inevitabilmente avuto un impatto dirompente». (g.pu.)
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