DOMANI ALLE 16
Il Consiglio ritorna in presenza si parla di Imu e aree fabbricabili
OLBIA. Domani pomeriggio, alle 16, appuntamento con il primo dei tre consigli comunali convocati a scadenza di una settimana l’uno dall’altro. Gli altri saranno l’11 marzo e il 17. In aula arriva la...
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OLBIA. Domani pomeriggio, alle 16, appuntamento con il primo dei tre consigli comunali convocati a scadenza di una settimana l’uno dall’altro. Gli altri saranno l’11 marzo e il 17.
In aula arriva la discussione di una mozione e una interpellanza presentate dal neo consigliere Marco Piro, ora vicecapogruppo della nuova formazione consiliare insieme a Tiziana Biscu, capogruppo e Davide Bacciu. Gli argomenti, di attualità al momento della presentazione, rischiano di perdere la loro freschezza per la lentezza con cui vengono calendarizzata. La prima interpellanza, sugli avvisi di accertamento sulle aree fabbricabili relative all’imposta Imu era stata protocollata alla fine di gennaio. Piro faceva riferimento agli avvisi di accertamento inviati ai cittadini su zone classificate nel vecchio Piano di fabbricazione come F, turistiche e alberghiere, ma che allo stato attuale sono prive di volumetrie. L’altra è invece una mozione che risale addirittura all’11 gennaio, sulla pericolosità della viabilità in nei pressi delle scuole in via Cimabue.
In aula arriva la discussione di una mozione e una interpellanza presentate dal neo consigliere Marco Piro, ora vicecapogruppo della nuova formazione consiliare insieme a Tiziana Biscu, capogruppo e Davide Bacciu. Gli argomenti, di attualità al momento della presentazione, rischiano di perdere la loro freschezza per la lentezza con cui vengono calendarizzata. La prima interpellanza, sugli avvisi di accertamento sulle aree fabbricabili relative all’imposta Imu era stata protocollata alla fine di gennaio. Piro faceva riferimento agli avvisi di accertamento inviati ai cittadini su zone classificate nel vecchio Piano di fabbricazione come F, turistiche e alberghiere, ma che allo stato attuale sono prive di volumetrie. L’altra è invece una mozione che risale addirittura all’11 gennaio, sulla pericolosità della viabilità in nei pressi delle scuole in via Cimabue.
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