processo ultras
Aggressione ai tifosi del Pontedera: polizia in aula
OLBIA. Il caso è quello degli scontri avvenuti al porto di Olbia al termine della partita Arzachena – Pontedera disputata al Bruno Nespoli nel settembre 2017. Secondo la ricostruzione della polizia,...
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OLBIA. Il caso è quello degli scontri avvenuti al porto di Olbia al termine della partita Arzachena – Pontedera disputata al Bruno Nespoli nel settembre 2017. Secondo la ricostruzione della polizia, i tifosi ospiti erano stati assaliti da alcuni tifosi locali, colpendoli con cinture impugnate all’estremità opposta alla fibbia. Un tifoso del Pontedera era stato colpito ad un occhio, ferito anche il funzionario della polizia responsabile del servizio di ordine pubblico, raggiunto alla testa con la fibbia di una cintura. L’ultrà di Arzachena era stato immediatamente bloccato dagli agenti, mentre gli altri erano stati individuati nelle ore successive. A processo Emanuele Molinas, difeso dall’avvocato Giampaolo Murrighile, e Antonio Piras e Riccardo Addis, assistiti dall’avvocato Michele Ponsano. Ieri è stato sentito l’ispettore della polizia che aveva redatto la relazione, il quale ha confermato che, dall’analisi degli atti, emergeva che il responsabile del servizio di ordine pubblico era stato colpito con una cinghia ma da dietro, alle spalle, e quindi non era possibile individuare quale dei tre imputati lo avesse aggredito. (t.s.)
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